Sceglievo poche cose e questa vita dall’arsura del ponte era cosí proclive; ma non volevo allontanarmi dai luoghi amati. Sceglievo fra due rose rosse e tu, primula, forse mi sai dire come soavemente avvennero le contese, prima che si presentasse in luogo di un luogo amato la faccia lungimirante cortese di Dio …. * …… Continue Reading
“ABITARE IL VENTO” di Sebastiano Vassalli, Calypso -2008, letto da Dante Maffia
Sì, si può abitare il vento, soprattutto quando ha dei momenti di pausa e le sue smanie diventano possibilità di colloquio, radure dove si può arrivare cercando l’utopia. Ma cominciare a parlare di un libro in questi termini si rischia di ridurlo a un vademecum di astrazioni metafisiche dentro cui rifugiarsi per scavalcare lo lordura… Continue Reading
Antonella Radogna, “A margine”,Gruppo Albatros Il filo – 2006, letto da Dante Maffia
Il poeta è sempre a margine di qualcosa: della vita, della morte, dell’angoscia, della malinconia, del non detto, del troppo detto, del silenzio, dei rumori… E potrei continuare per evidenziare che la poesia vera nasce da osservazioni laterali, da guizzi della condizione marginale. Ma bisogna mettersi d’accordo sul termine “margine” che comunque non è comunione… Continue Reading
Wanda Marasco, “La fatica dello stormo”, La vita Felice – 2013, letta da Dante Maffia
Finito di leggere il libro ho avvertito delle sensazioni che tra loro contrastavano e quasi quasi volevano fare a botte, ho avvertito che sostanzialmente si tratta di poesia d’amore e poi invece di indignazione, poesia che rompe con la tradizione, che la rispetta, che la conduce a proprio piacimento aprendola alle suggestioni di immagini che… Continue Reading
” Milano non esiste” di Dante Maffia, letto da Giovanni Pistoia
“Nei momenti peggiori della vita, quando sotto la tempesta delle avversità, l’uomo si rivela, ho sentito in me il privilegio di essere calabrese, ho sentito in me qualcosa di molto somigliante a quegli scogli della Pietrosa che tanto amo, dove il mare torna all’innocenza primordiale in uno scenario gigantesco di rupi che salgono la montagna… Continue Reading
Riletture: José Saramago, Cecità, Torino, Einaudi, 2005, a cura di Dante Maffia
Sono rari, rarissimi, ma ci sono dei libri che sconvolgono, che costringono a pensare in maniera diretta sulla vita e sulla morte, sulla qualità della vita, sul senso di essa, sulle lotte che l’uomo fa per sopravvivere. Libri che sostanziano di nuova realtà lo sguardo, che rinnovano il senso dell’essere e ne danno una dimensione… Continue Reading
“La cordialità” di Mariella De Santis, Nomos Edizioni – 2014, letta da Dante Maffia
Sette e quaranta Un paio di volte l’anno, non di più, davvero, càpita che io non creda a quel che vedo. Ma ogni giorno spero di essere partecipe al miracolo di quello sfrontato arancio in cielo porpora e viola alle sette e quaranta del mattino. Due volte all’anno, non di più, davvero, si levano da… Continue Reading
Ezio Raimondi, Le voci dei libri, Il Mulino – 2012, letto da Dante Maffia
Poco più di cento pagine di un racconto così personale, così intimo e così chiuso nel proprio ambito familiare e di lavoro da dare, all’inizio, l’idea di una confessione, se non fosse che all’improvviso, qua e là, si sente la forza d’una voce sapiente che avvisa il lettore di volgere verso e stesso le esperienze… Continue Reading




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