Imre Kertész “Essere senza destino”, Feltrinelli, letto da Dante Maffia

La letteratura sui campi di concentramento è ormai così immensa e così diffusa che si fa fatica a orientarsi tra libri autentici e libri “strumentali”, cioè nati con intenzioni esclusivamente politiche. Certo, quelli che ormai sono classici, cito almeno l’italiano Primo Levi, hanno dimostrato a quale grado infimo di aberrazione l’uomo scese all’epoca, e lo… Continue Reading


Massimo Felice Nisticò, “Sono finite le stelle cadenti”, Rubbettino Editore – 2014, letto da Dante Maffia

Nord e Sud, dentro e fuori, infanzia e maturità, famiglia d’origine e famiglia creata, ricordi, situazioni, lessico familiare, come suggerisce lo stesso Nisticò citando la Ginzburg, ricerca della libertà e della felicità attraverso un’analisi che non ammette menzogne e non si nasconde dunque dinanzi alle verità più cocenti. Ed ecco che con mano ferma e con… Continue Reading


Annalisa Cima, “Di canto in canto”, Ravenna, Longo Editore, letto da Dante Maffia

PER UN MOMENTO RITROVATO Per un momento ritrovato ricomincia il sussulto della vita e ritorno a chiare immagini nell’inalbare lieve del giorno. Ieri era sepolta ogni allegrezza ma suggelli d’amicizia hanno risvegliato l’ardire in un oggi che preme. Colmeremo il vuoto lasciato dove il pensiero si perde camminando nell’angolo di luce dove scolora l’inverno dove… Continue Reading