Nazario Pardini ha al suo attivo molte raccolte di poesia. È un personaggio, noto, da decenni nel campo della scrittura. Sulla sua produzione hanno scritto i più qualificati critici letterari. Alla sua poesia sono state applicate varie chiavi interpretative, dalla motivazione esistenzialistica a quella psicanalitica alla religiosa a quella naturalistica. Ad essa egli perviene in… Continue Reading
“I versi” di Vittorio Sereni, commentata da Gino Rago e un ricordo di Alfonso Berardinelli
I versi Se ne scrivono ancora. Si pensa ad essi mentendo ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri l’ultima sera dell’anno. Se ne scrivono solo in negativo dentro un nero di anni come pagando un fastidioso debito che era vecchio di anni. No, non era più felice l’esercizio. Ridono alcuni: tu scrivevi per l’arte.… Continue Reading
Due poesie di Sabino Caronia e Mauro Pierno commentate da Gino Rago
Orfeo Un dio lo può, ma un uomo, dimmi, come potrà seguirlo sulle sette corde, potrà seguirlo sulla lira impari? Non è ancora la morte questo vallo, questa lugubre terra di nessuno, ma non è più, no, non è più la vita. Qui le strade non vanno in nessun dove, qui non è canto, qui… Continue Reading
L’Egitto poetico di Vittorio Sereni, a cura di Maria Grazia Ferraris
Il viaggio culturale- esplorativo più significativo di Vittorio Sereni in Egitto risale al lontano 1973, dieci anni prima della morte. Ne abbiamo testimonianza in Stella Variabile, l’ultima sua pubblicazione, in cui il poeta raccoglie le poesie legate a quella esperienza straordinaria di viaggio. Le poesie sono: Muezzin, che dalla torre più alta, a Luxor, nella… Continue Reading
Una poesia di Tadeusz Różewicz: La caduta ovvero elementi verticali e orizzontali nella vita dell’uomo contemporaneo con un appunto critico di Giorgio Linguaglossa
Tadeusz Różewicz (1921-2014) nasce a Radomsko nel 1921 sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, città all’epoca di 20.000 abitanti, città di provincia. Nel novembre del 1944 il fratello Janusz, capo partigiano, viene fucilato dai nazisti, evento che avrà grande influenza sulle scelte di poetica di Tadeusz. Nel 1947 esce Niepokój (Inquietudine) che viene accolto con giudizi lusinghieri dai maggiori poeti delle… Continue Reading
Angela Passarello, “Bestie sulla scena”, Il Verri Edizioni – 2018, nota di lettura di Giorgio Linguaglossa
Questo Bestiario di Angela Passarello è costituito da una galleria di non-fantasmi che incontriamo esistono nella normalità di ogni giorno, sono gli animali che condividono il nostro tetto, che incontriamo tutti i giorni. Raramente troveremo in questo Bestiario qualche evento eccezionale, qualche rivelazione eclatante, qualche stupore spettacolare: non ci deve trarre in inganno la definizione di “fantastico”… Continue Reading
Una stroncatura di 18 anni fa a cura di Giorgio Linguaglossa
Una mia vecchia nota di lettura di circa 18 anni or sono ad un libro di un autore nato negli anni settanta che fa una poesia di scuola, come ce n’è a centinaia; come si può notare, l’autore è bravo, possiede quelle tecniche di base che ti consentono di adire un linguaggio poetico, diciamo di… Continue Reading
Jean-Marie Gustave Le Clezio: tra autobiografia ed esotismo culturale, di Maria Grazia Ferraris
La giovane casa editrice La nave di Teseo ha tradotto e pubblicato alla fine del 2018 l’ultimo romanzo del francese Jean-Marie Gustave Le Clezio, premio Nobel per la letteratura del 2008, dal titolo “Bitna, sotto il cielo di Seul”. L’autore, poco conosciuto in Italia, stupì al tempo della importante premiazione e continua ad essere poco… Continue Reading




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