Se non conoscessimo profondamente la tensione etica che è sempre stata alla base delle battaglie giornalistiche di Eugenio Scalfari, il suo saper immergersi nell’attualità con coraggio e puntigliosità, il titolo del libro darebbe immediatamente fastidio e lo relegherebbe pregiudizialmente nello scaffale dei retrogradi, dei vecchi cultori del mondo greco e latino legati alle citazioni colte.… Continue Reading
I MAESTRI: Carmelo Bene legge “All’amato me stesso” di Vladimir Majakovskij
ALL’AMATO ME STESSO Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare… Continue Reading
Una poesia di Luciano Luisi, Dante Maffia, Luciano Nota, Marco Onofrio
CAMPANE E’ inutile che battano le campane se nell’aria non rompono l’inferno dei siluri volanti in picchiata. A noi più non s’addice questo sereno bronzo delle chiese, ma l’urlo della sirena che taglia la lunga notte di guerra lontana e ci riporta, stanchi, ai nostri letti. A sognare d’un lupo che si stana e una… Continue Reading
INVITO AI POETI PER IL QUINTO E-BOOK DE ” I QUADERNI DI ÈRATO”
“Stamani mi sono disteso in un’urna d’acqua e come una reliquia ho riposato”. da ” I FIUMI” di Giuseppe Ungaretti Miti, luoghi e anime dell’acqua. Nessun elemento come l’acqua porta con sé un carico così grande di significati e di forme. E’ vero che la terra, l’aria e il fuoco sono elementi importanti nella vita dell’uomo… Continue Reading
Tre poesie di Roberto Roversi e un’intervista all’autore
VENNE UNA PIÙ FRESCA STAGIONE Venne una più fresca stagione sulla terra di rose, ma io non conobbi il dolce tempo sereno smarrito in lontane tristezze: pensavo all’amico morto, al giovane amico ormai per sempre perduto nelle ore felici, e alla mia giovinezza che lenta passava come una vecchia barca lungo la riva del… Continue Reading
Pasquale Festa Campanile, a cura di Giovanni Caserta
In nessuno, forse, come in Pasquale Festa Campanile, si ripete la storia che fu di Orazio. Se questi, ragazzo, fu indotto dal padre a trasferirsi a Roma con lui, Pasquale Festa Campanile fu costretto a raggiungere Roma, per congiungersi al padre, funzionario ministeriale. Era nato il 1927 a Melfi. Visse la prima infanzia in paese,… Continue Reading
“Cosa volete che sia star male”, poesia di Luciano Nota
COSA VOLETE CHE SIA STAR MALE Cosa volete che sia star male perdere una scarpa, una sciarpa. Abitare in una bara e ravvisare la vita così vecchia tra le mani. Cosa volete che sia perdersi in un affanno o in un letto starsene ore davanti l’uscio e aspettare la sera. Star male non è niente… Continue Reading
“Ombre”, poesia di Fabrizio Milanese
OMBRE Perdo lo sguardo in una schiuma bucata. Respiro frammenti d’alba. Cammino su memorie di pioggia su gocciole ignote. In un vaso mutilato raccolgo schegge dai deserti l’ombra del cane e della luna. Fabrizio Milanese




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