“Stabat Mater” di Antonella Presutti, letto da Marco Onofrio

Oggi come mai c’è bisogno di rendere sensibile (in segni da leggere e in suoni da ascoltare) l’opzione estetica di una “metafisica umana”, articolandola in “discorso della profondità”: divaricare i lembi dell’abisso per sfiorare le radici della nostra essenza. La letteratura è chiamata da sempre a un compito di rivelazione cosmica e di umana ritualità.… Continue Reading


I cent’anni di solitudine di Alberto Burri, a cura di Augusto Benemeglio

1.Schifezze spacciate per arte Quasi sessant’anni fa (maggio 1956) , la “Quadriennale di Roma”, presentava i primi “sacchi” di Alberto Burri, che fecero enorme scandalo. Una roba del genere portata  nel tempio dell’arte! Ci fu qualcuno che chiese l’intervento dell’Ufficio di Igiene affinché “fossero rimosse  quelle schifezze spacciate per opere d’arte “. E ci fu… Continue Reading


Giuseppe Trebisacce e Cristiana Lardo su “Io. Poema totale della dissolvenza” di Dante Maffia, Edilet -2013

Non è tempo di poemi, siamo nella civiltà della fretta, della rapidità dei computer, dei traguardi che vengono bruciati attimo dopo attimo. Ciò che un giorno fa era un approdo definitivo risulta superato e sorpassato e la corsa si fa sempre più sfrenata. Di questo clima ha risentito anche il mondo della poesia ed è… Continue Reading


Rispolverare i classici: due poesie di Paul Verlaine

Paul Verlaine nacque nel 1844 a Metz. Compì regolarmente gli studi classici, a 18 anni conseguì il baccellierato e assunse l’impiego di expéditionnaire nell’amministrazione municipale di Parigi. In questo periodo venne in contatto con il mondo letterario dei parnassiani che vantava tra  i suoi maestri Gautier, Thèodore de Banville, Leconte de Lisle. Nel 1866 pubblicò… Continue Reading


“Sensi e sentimento dei sogni” di Laura Sagliocco, Campanotto – 2011, letto da Marco Onofrio

Auscultando i versi di Laura Sagliocco (“Sensi e sentimento dei sogni”, Campanotto, 2011, pp. 160, Euro 15) s’impone alla mente un’idea di poesia come specchio visibile delle cose invisibili: una sorta di “lampada di Aladino” che libera lo “spazio interiore del mondo” manifestando l’ordine in cui ogni cosa è inscritta e la sostanza cosmica di… Continue Reading


Leonardo Bonetti, “La quercia nella fortezza”, Italic – 2015, letto da Dante Maffia

Nove racconti, molto densi, accesi da una scrittura poetica molto efficace e accattivante, da una meticolosa scelta lessicale che bada a rendere ogni scena, ogni dialogo, ogni descrizione momento solenne e sublime, direi pausa di riflessione per intendere ciò che nella realtà quotidiana fugge verso l’irrazionale e il metafisico. Ogni protagonista dei vari racconti ha qualcosa… Continue Reading