Soltanto uno studioso del calibro di Giovanni Caserta, profondo conoscitore della storia e della letteratura della Lucania e di autori come Collodi, Pavese, Manzoni, Dante, Isabella Morra, Ariosto, Carlo Levi, poteva darci, con assoluta verità scientifica, lo spaccato di un’epoca, seppure breve, che vide a Matera la presenza di Giovanni Pascoli come professore del Liceo… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante … essere in carità è qui necesse (Paradiso, III, v. 77), di Giovanni Caserta
L’Inferno era il regno delle tenebre, ovvero dell’”aria sanza tempo tinta”. Non esistevano stelle. “Quivi sospiri, pianti e alti guai / risonavan per l’aere sanza stelle” (Inferno, III, vv. 21-30). Vi folleggiavano “tre furie infernal di sangue tinte, / che membra femminine avien e atto / e con idre verdissime eran cinte; / serpentelli e… Continue Reading
Cinque poesie di Anna Maria Curci da “Nuove nomenclature e altre poesie”, L’arcolaio – 2015
“Anna Maria Curci (germanista, studiosa e poetessa tra le più talentose, risolte e risolute della propria generazione), ha la forza e la tempra di queste scritture che combattono e non intrattengono, si spendono ma non oziano idee; insomma caparbiamente s’immolano a consacrare e duellare per una consapevolezza che non arretri o ceda di fronte ad… Continue Reading
Cecilia Bartoli e l’opera proibita, di Augusto Benemeglio
1. Handel La bella mezzosoprano romana Cecilia Bartoli , già reduce dai successi dei cofanetti discografici precedenti ( vds. Vivaldi , Gluk e Salieri), con quattro milioni di dischi venduti , registrò nel 2006, a Bilbao , “Opera proibita” , vestita , in copertina , come l’Anita Ekberg della “Dolce Vita” , immersa nella fontana… Continue Reading
Anna Rosa Balducci, “Idee per una mattina di pioggia”, Edizioni Progetto Cultura – 2015, letto da Narda Fattori
Leggere i libri di Anna Rosa Balducci è sempre una scommessa. Chi ha già letto di lei romanzi e racconti si è formato dei pregiudizi sulla sua inventiva e quindi sull’aspetto modale degli eventi che possono, all’improvviso, cambiare di genere e proiettarsi nel fantastico dove non si è obbligati a rispondere ai tanti comandi di… Continue Reading
Nuccia Benvenuto, “Il romanzo di Penelope”, Falco Editore, letto da Dante Maffia
Cento pagine esatte, trentatré capitoli brevi, una scrittura veloce, annotazioni rapide, vicende che s’intrecciano in un carosello di sensazioni e di risvolti perfino inaspettati. La storia di Penelope, anzi il suo romanzo, per restare al titolo di Nuccia Benvenuto, è ricca di eventi ma è soprattutto il ritratto di una donna alle prese con le… Continue Reading
Tommaso Claps, a cura di Giovanni Caserta
Il 6 agosto 1945 moriva Tommaso Claps, la voce più significativa della narrativa lucana del secondo Ottocento, insieme con Nicola Marini e Giustino Fortunato, che, però, narratore non voleva essere. Era stato proprio Giustino Fortunato a scoprire Tommaso Claps e chiedergli di venire allo scoperto. Era accaduto che sul “Lucano”, piccolo giornale potentino, a firma di… Continue Reading
Una poesia inedita di Luigi Paraboschi
Ulisse ha letto Ginsberg Conto tutti i sentieri che ho navigato, il lago di molti cuori dove ho distillato e sorseggiato acque amare, canto la purezza di una pennellata surreale che s’immergeva dentro una fuga di accenti monchi e con radici anchilosate e so di avere lasciato persone come ombrelli dimenticati sopra qualche tram al… Continue Reading




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