Versi brevi, brevissimi, icastici. Sommesse riflessioni in un intimismo ripiegato, in una contemplazione di oggetti e cose che diventano simboli di una metafora esistenziale. Scrive Giuseppe De Robertis, a proposito della poesia di Leonardo Sinisgalli: “Tutto è detto per immagini e illuminazioni istantanee, e il pensiero vi è sottinteso e, direi, come sognato”.
Autori lucani:Francesco Lomonaco, di Giovanni Caserta
Sfuggito alla reazione borbonica, successiva al fallimento della rivoluzione napoletana del 1799, Francesco Lomonaco sarebbe entrato in dialettico confronto con i grandi della cultura nazionale, assolvendo al notevole compito di portare a conoscenza degli intellettuali del Nord lo storicismo di Giambattista Vico e tutti i fertili stimoli della cultura napoletana. Sarebbe perciò diventato importante nella… Continue Reading
Giustino Fortunato, a cura di Giovanni Caserta
L’unità d’Italia, mettendo a diretto confronto l’Italia centro-settentrionale con quella meridionale, rivelò in modo drammatico lo stato di inferiorità in cui questa si trovava. Il Brigantaggio fu la prima prova di un gran disagio e di una sorta di incompatibilità fra due Italie, cui bisognava porre rimedio. Per meglio conoscere la realtà del Sud, e… Continue Reading
“Lettere provinciali” di Giovanni Caserta, Osanna Edizioni, lette da Dante Maffia
Conoscevo Giovanni Caserta come storico e critico letterario di grande valore. Il primo libro avuto tra le mani è La triste storia di Isabella Morra (su cui stavo scrivendo un’opera di teatro), poi la Storia della letteratura lucana e via via le altre opere, che ho letto sempre più convincendomi che si tratta di lavori… Continue Reading
Autori lucani: Onofrio Tataranni, di Giovanni Caserta
Scoppiata la rivoluzione del 1799 a Napoli e proclamata la Repubblica napoletana, il Comitato provvisorio lanciò l’idea di un catechismo, cioè di uno scritto che, costruito per domande e risposte, in forma semplice, ma sempre precisa e non ambigua, spiegasse al popolo che cos’era la Repubblica napoletana e su quali principi si fondasse. Vincitore risultò… Continue Reading
Autori lucani: Emanuele Duni, di Giovanni Caserta
Francesco Duni, maestro di cappella della cattedrale di Matera, ebbe quindici figli, essendosi sposato due volte. Tutti furono avviati agli studi di giurisprudenza e della musica. Alcuni furono sacerdoti; le figlie furono suore. Nella musica brillarono Egidio Romualdo (1708-1775), morto a Parigi, e Antonio (1700 circa-1766 circa), morto a Schwerin, in Germania. Nel campo degli… Continue Reading
Autori lucani: Giovanni Albino, a cura di Giovanni Caserta
All’Umanesimo lucano, e ai suoi non pochi rappresentanti, ancorché operanti quasi sempre fuori regione e sempre nel chiuso dei circoli di potere, appartiene la figura di Giovanni Albino, proveniente dall’area del Senisese o Lagonogrese, essendo la sua nascita fissata a Castelluccio, intorno al 1445. Detto nei documenti dell’epoca lucanus, fece, come molti suoi colleghi chierici,… Continue Reading
Giovanni Caserta, La città di Matera negli anni del Pascoli – preside professori alunni del Regio Ginnasio-Liceo “Duni” (1882-1884), Osanna Edizioni – 2012, letto da Dante Maffia
Soltanto uno studioso del calibro di Giovanni Caserta, profondo conoscitore della storia e della letteratura della Lucania e di autori come Collodi, Pavese, Manzoni, Dante, Isabella Morra, Ariosto, Carlo Levi, poteva darci, con assoluta verità scientifica, lo spaccato di un’epoca, seppure breve, che vide a Matera la presenza di Giovanni Pascoli come professore del Liceo… Continue Reading




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