Poesie intime, gonfie d’immagini, che si misurano con l’incomprensibile della morte, scritte in memoria di Dario Bellezza, cantore della degradazione, ma che è anche il poeta di Eros e Thanatos, della melanconia e dell’allegria, fino alla fine. Certo è, se per Dario Bellezza la poesia era una maledizione, per Rocco Salerno è, invece, una ragione del… Continue Reading
Quattro poesie di Anna Ventura da “Streghe”, One Group – 2018, commento di Gino Rago
Suggerirei al poeta del nostro tempo di recarsi nel borgo di Via delle Streghe, [borgo noto e Via ben familiare ad Anna Ventura], riuscirà egli a scorgervi la porta nel vicolo, incorniciata da pietra candida di quelle montagne, sulla quale le Streghe operarono la magia di poterla vedere soltanto loro, come unica via di salvezza?… Continue Reading
Guglielmo Aprile, “Il talento dell’equilibrista”, Giuliano Ladolfi Editore, letto da Giorgio Linguaglossa
Per racchiudere il lavoro poetico di Guglielmo Aprile in una definizione precisa dovremmo parlare di poesia della disseminazione prosastica. Da un lato, Aprile preferisce la raffigurazione di un quotidiano dimesso, con illuminazioni laterali, direi di transito, colori ridotti al chiaroscuro, transito sulla linea delle cose; dall’altro, c’è il progetto di indicare le «cose» come se… Continue Reading
“IL CAVALLO DI FERRO La vita e gli aerei di Raffaele Conflenti” di Vincenza Salvatore – Giuseppe Ciampaglia, IBN Editore, letto da Domenico Alvino
In questa biografia del nonno Raffaele Conflenti, ingegnere aeronautico di così rara genialità da spingere innanzi sulla via della modernità la storia del volo umano, per secoli restata al punto in cui la aveva incastonata il genio miracoloso di Leonardo, la Salvatore, docente ora in quiescenza, non ha avuto in mente altro che l’intento di… Continue Reading
“Repertorio dei cieli” di Francesca Farina, Domograf – 2017, letto da Domenico Alvino
Repertorio dei cieli di Francesca Farina è la rappresentazione di una rincorsa bloccata: e lei è là ferma a guardare la meta che si allontana e la distanza incolmabile, vuota di lei. E quel vuoto le vien dentro, le si allarga intorno a consumare le strade, lo spazio che era suo e che adesso si… Continue Reading
Daniela Monreale, “Fragilità del silenzio”, Edizioni Joker, 2016, letto da Adele Desideri
La raccolta di poesie di Daniela Monreale, Fragilità del silenzio, induce il lettore a un sussurrato, intimo, colloquio. Il silenzio, in grave presenza, domina qui la scena, in ogni verso, in ogni lirica. E, d’altronde, il ritmo sembra quasi generato da un sommesso, inesauribile, battere di tamburi. Si potrebbe accompagnare la recitazione di Fragilità del… Continue Reading
Fernando Pessoa, “Lisbona”, Passigli, letto da Roberto Taioli
“Si estende su sette solli- altrettanti punti di osservazione dai quali si possono godere i panorami più splendidi – il vasto, irregolare e multicolore insieme di edifici che forma Lisbona. Per il viaggiatore che vi giunge dal mare, Lisbona, anche vista in lontananza, sorge come una bella visione di sogno, stagliata contro un cielo splendente… Continue Reading
Fabrizio Bregoli, “Il senso della neve”, Puntoacapo, letto da Luigi Paraboschi
Scrivere attorno a questo lavoro di Fabrizio Bregoli rappresenta un impegno abbastanza serio vista sia la numerosa presenza di testi, che l’autore ha pensato bene di raggruppare in differenti capitoli (non so se sia lecito usare questa definizione), sia anche per l’alto livello linguistico che l’autore possiede e manifesta in pieno. Partendo dal primo gruppo… Continue Reading




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