Il giorno che tornerai Rubo agli angoli dei giardini il volo lieve delle farfalle come alla realtà il suo sogno segreto. Rubo alla strada il lungo filo delle distanze e vesto a festa la vita col rosso dei gerani come una nuova poesia da mettere alla finestra il giorno che tornerai. Il destino migliore E’… Continue Reading
“Metro C” di Alessandro De Santis, letto da Marco Onofrio
Fontana Candida Ore 11,45. Torno subito. Finalmente parte il fax Gli occhi di Rachid sono neri come il bitume brulicano intenzioni Vorrebbe piantarti un coltello nell’orecchio o solo chiederti se ti serve qualcosa offrirti della sambuca che ti bruci la gola Ma tu vuoi una postazione internet un occhio miotico sul mondo pigi i… Continue Reading
“ABITARE IL VENTO” di Sebastiano Vassalli, Calypso -2008, letto da Dante Maffia
Sì, si può abitare il vento, soprattutto quando ha dei momenti di pausa e le sue smanie diventano possibilità di colloquio, radure dove si può arrivare cercando l’utopia. Ma cominciare a parlare di un libro in questi termini si rischia di ridurlo a un vademecum di astrazioni metafisiche dentro cui rifugiarsi per scavalcare lo lordura… Continue Reading
“La Matita” di Daniele Cavicchia, Edizioni NoUbs, letta da Maria Grazia Di Biagio
Non avrei mai immaginato che “un libro mai scritto” potesse essere tanto avvincente, se non avessi mai letto La Matita di Daniele Cavicchia, appena pubblicato dalla casa editrice NoUbs. Si tratta del susseguirsi , in apparenza casuale, di dieci racconti onirico – visionari, vergati con disinvoltura nello stile accattivante di una prosa fresca e fluida… Continue Reading
Antonella Radogna, “A margine”,Gruppo Albatros Il filo – 2006, letto da Dante Maffia
Il poeta è sempre a margine di qualcosa: della vita, della morte, dell’angoscia, della malinconia, del non detto, del troppo detto, del silenzio, dei rumori… E potrei continuare per evidenziare che la poesia vera nasce da osservazioni laterali, da guizzi della condizione marginale. Ma bisogna mettersi d’accordo sul termine “margine” che comunque non è comunione… Continue Reading
Wanda Marasco, “La fatica dello stormo”, La vita Felice – 2013, letta da Dante Maffia
Finito di leggere il libro ho avvertito delle sensazioni che tra loro contrastavano e quasi quasi volevano fare a botte, ho avvertito che sostanzialmente si tratta di poesia d’amore e poi invece di indignazione, poesia che rompe con la tradizione, che la rispetta, che la conduce a proprio piacimento aprendola alle suggestioni di immagini che… Continue Reading
” Milano non esiste” di Dante Maffia, letto da Giovanni Pistoia
“Nei momenti peggiori della vita, quando sotto la tempesta delle avversità, l’uomo si rivela, ho sentito in me il privilegio di essere calabrese, ho sentito in me qualcosa di molto somigliante a quegli scogli della Pietrosa che tanto amo, dove il mare torna all’innocenza primordiale in uno scenario gigantesco di rupi che salgono la montagna… Continue Reading
Giuseppina Amodei, Versi di Marzapane 2 – Ergastolo d’amore, Firenze, Paideia -2014, letti da Dante Maffia
L’occasione fa l’uomo ladro e spesso fa anche poesia. Non è casuale che Eugenio Montale abbia intitolato Le occasioni forse il suo libro migliore. Giuseppina Amodei, divertendosi, utilizzando l’occasione dei suoi cinquanta anni di matrimonio, scrive dei versi che dovrebbero essere spiritosi e giocosi, divertenti e un tantino provocatori e si trova a realizzare un… Continue Reading




Commenti recenti