I SOGNI DELLE TUE SCARPE CHIUSE Sarà luce d’inverno il tuo passo nella città che fuliggina il tram dell’alba, andando a lavorare. Tra scheletri di lampioni la farina della neve, distesa indifferenza, desta i sogni delle tue scarpe chiuse stringhe nel vento di un lavoro straordinario: ha pianto felicità il cielo, tuta blu che ha… Continue Reading
“Noi, gli uomini di Falcone – La guerra che ci impedirono di vincere” di Angiolo Pellegrini con Francesco Condoluci, Sperling & Kupfer – 2015, letto da Dante Maffia
“Se conosci il nemico, le sue forze, le sue postazioni, la consistenza delle sue armi, puoi vincere la guerra. Ma se uno solo dei tuoi consiglieri o dei tuoi generali è un venduto, una spia o solamente un fantasma consenziente, allora avverranno appena guerre finte e i morti non serviranno che a produrre lapidi”. Non ricordo… Continue Reading
Riccardo Nencini, “Oriana Fallaci – Morirò in piedi”, Edizioni Polistampa, letto da Dante Maffia
Una giornata insieme con Oriana Fallaci, senza clamori, senza che nessuno lo sappia. La giornalista e il politico, che parlano non indugiando mai alla condizione di lei ormai distrutta dal cancro, che affrontano argomenti culturali e politici, sociali e umani, ma soprattutto il tema dell’identità, delle radici, che scorre nelle pagine senza sopraffare il resto,… Continue Reading
Flavio Pagano, “Perdutamente”, Giunti Editore – 2013, letto da Dante Maffia
Terribilmente amaro, terribilmente divertente, terribilmente vero questo romanzo di Flavio Pagano che affronta un argomento scottante e delicato, una delle piaghe del nostro tempo: l’alzheimer. Lo fa senza sovrappesi, senza aggiunte, senza colorare di angoscia quel che di per sé è già angosciante fino all’inverosimile. E’ la storia di una vecchia signora che si ammala e, come… Continue Reading
Piero Raffaelli, “Il libro dell’ultimo flagello”, Venosa, Osanna Edizioni – 2014, letto da Dante Maffia
Non ho le conoscenze adeguate per poter stabilire quanta invenzione ci sia in questo romanzo (un romanzo senza nessuna invenzione non sarebbe tale) e quanta verità storica, ma credo abbia poca importanza. Jorge Luis Borges inventava perfino le fonti e con disinvoltura indicava luoghi e date come se realmente avesse avuto tra le mani i… Continue Reading
“Stabat Mater” di Antonella Presutti, letto da Marco Onofrio
Oggi come mai c’è bisogno di rendere sensibile (in segni da leggere e in suoni da ascoltare) l’opzione estetica di una “metafisica umana”, articolandola in “discorso della profondità”: divaricare i lembi dell’abisso per sfiorare le radici della nostra essenza. La letteratura è chiamata da sempre a un compito di rivelazione cosmica e di umana ritualità.… Continue Reading
Giuseppe Trebisacce e Cristiana Lardo su “Io. Poema totale della dissolvenza” di Dante Maffia, Edilet -2013
Non è tempo di poemi, siamo nella civiltà della fretta, della rapidità dei computer, dei traguardi che vengono bruciati attimo dopo attimo. Ciò che un giorno fa era un approdo definitivo risulta superato e sorpassato e la corsa si fa sempre più sfrenata. Di questo clima ha risentito anche il mondo della poesia ed è… Continue Reading
“Sensi e sentimento dei sogni” di Laura Sagliocco, Campanotto – 2011, letto da Marco Onofrio
Auscultando i versi di Laura Sagliocco (“Sensi e sentimento dei sogni”, Campanotto, 2011, pp. 160, Euro 15) s’impone alla mente un’idea di poesia come specchio visibile delle cose invisibili: una sorta di “lampada di Aladino” che libera lo “spazio interiore del mondo” manifestando l’ordine in cui ogni cosa è inscritta e la sostanza cosmica di… Continue Reading




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