Tre poesie di Antonio Machado

Antonio Machado nasce a Siviglia nel 1875. Un anno prima era nato il fratello Manuel, anch’egli poeta, che influenzerà non poco la sua poesia. All’età di otto anni la famiglia si trasferisce a Madrid, a seguito della nomina di suo nonno a preside della facoltà di Scienze di quell’università. La morte del padre nel 1893,… Continue Reading


“Oltraggio all’ipocrisia” di Gabriella Montanari, letto da Marco Onofrio

Questo fiammeggiante libro d’esordio di Gabriella Montanari (Lepisma, 2012, pp. 84, Euro 12) mi ha fatto pensare a una riflessione di Hemingway sulla dinamica creativa della scrittura: «Si buttano giù le parole a sangue caldo, come in una lite, e poi si correggono quando si è ritrovata la calma». Gabriella Montanari litiga con se stessa,… Continue Reading


Tre poesie di Derek Walcott

Derek Walcott nasce a Castries, St. Lucia, nel 1930. Poeta e drammaturgo di lingua inglese, si laurea all’University College of the West Indies in Giamaica. In a Green Night (In una verde notte, 1962) è il suo primo volume di versi a essere pubblicato in Inghilterra, allargando la sua fama oltre i Caraibi, seguito da… Continue Reading


Intervista al poeta premio Nobel Derek Walcott (da “La Repubblica – R2 – Cultura”)

New York. I White Egrets di cui parla nel titolo la nuova raccolta di poesie di Derek Walcott sono i grandi aironi tropicali, che il poeta definisce «angeli inattesi», e «i rimpianti sbiaditi dei ricordi di un uomo anziano». Nell’originale il titolo porta con sé un’evidente assonanza con quest’ultima definizione: il termine inglese per i… Continue Reading


Tre poeti sulla Resistenza: Franco Fortini, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini

CANTO DEGLI ULTIMI PARTIGIANI Sulla spalletta del ponte Le teste degli impiccati Nell’acqua della fonte La bava degli impiccati. Sul lastrico del mercato Le unghie dei fucilati Sull’erba secca del prato I denti dei fucilati. Mordere l’aria mordere i sassi La nostra carne non è più d’uomini Mordere l’aria mordere i sassi Il nostro cuore… Continue Reading


“Lo avrai, camerata Kesselring” di Piero Calamandrei

Alla memoria dei partigiani e dei morti delle Fosse Ardeatine e al futuro dei più giovani vogliamo dedicare questa straordinaria poesia civile composta da Piero Calamandrei per rispondere al boia Kesselring. Costui era stato il comandante delle forze di occupazione nazista in Italia. Condannato all’ergastolo, dopo soli 8 anni veniva liberato, tornava in Germania, si autocelebrava e chiedeva agli italiani… Continue Reading