Marco Bellini, “La distanza delle orme”, La Vita Felice – 2015, letto da Narda Fattori

Marco Bellini è noto per essere un poeta di sorvegliato registro lirico, di contenuto profondo, ampio nel dettato colto ma mai ampolloso e/o intellettualistico. Quanto sopra affermato non è riconoscibile in questo volume; coraggiosamente Bellini si è avviato sul sentiero del nuovo, del futuro, comunque del futuribile , soprattutto ha dato voce alle istanze interrogative… Continue Reading


Due poesie di Fabrizio Milanese

Vulnerabili lumi mi allontanano dal volo sicuro dei lidi. La fitta del bosco mi divora con l’atroce silenzio dei sospiri. Non è l’essenza delle foglie a imbastirmi le mani disfatte ma il mio stesso vagare tra roveti di un confuso mercato dei sensi. * Non ho carte di credito a differenza dei poeti. Non ho… Continue Reading


Nel 750° anniversario della nascita di Dante. Come sarà che l’Etiope andrà in Paradiso ovvero cultura e intercultura in Dante, di Giovanni Caserta

In tempi recenti, la riacutizzazione più o meno improvvisa degli odi razziali e delle differenze etniche ha portato non poche istituzioni educative e culturali ad affrontare, a più riprese, il tema della cosiddetta intercultura. Generalmente i progetti finalizzati, se nati in concomitanza con alcuni fatti di cronaca, non sortiscono, almeno per l’immediato, alcun effetto, perché… Continue Reading


La morte di Pasolini, La ragione offesa, di Dario Bellezza; Due poesie di Dario Bellezza e Dante Maffia dedicate a Pier Paolo Pasolini

Pasolini ci dava identità, con la sua presenza in questo mondo. La sua morte ci invecchia tutti. Ci allontana senza mezzi termini dagli anni passati, dai furori della Contestazione, e ci butta in un presente che non abbiamo voluto, che abbiamo temuto e nel quale appunto non ci riconosciamo. C’è certo stato il 15 giugno (una… Continue Reading


Il quarantennale di Pier Paolo Pasolini, di Paolo Ruffilli; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini

Sono quarant’anni che Pasolini è morto, ma il suo messaggio è ancora vivo. Il fatto è che Pasolini, nella sua precocissima sensibilità, ha anticipato cose di cui solo più tardi abbiamo scoperto l’indicazione profetica: la perdita dei valori della tradizione con l’avvento dell’industrializzazione selvaggia, l’effetto di analfabetismo di ritorno attraverso la televisione, il consumismo sfrenato,… Continue Reading