Conosco Henry Ariemma già da diversi anni, e lo apprezzo per una sua indubbia, macerata e pulsante originalità, che lo ha portato – da poeta (nato a Los Angeles ma ormai in toto residente e radicato a Roma, italiano di lessico e di raziocinio), classe 1971, l’anno, si badi bene sia di Satura, frutto senile… Continue Reading
“Dal ritorno al viaggio senza mediazione”, “Bando 5” di Riccardo Mazzamuto, Eretica Edizioni, nota di Mariella Bettarini
In questo “Dal ritorno al viaggio senza mediazione” in questo dopo-morte solenne, visionario, iniziatico, Riccardo Mazzamuto ci consegna – in una scrittura dal profondo – le pagine arcano\ arcaiche d’una sua visione: visione di sé, visione del mondo, visione di sé nel mondo, anzi di sé in un dopo mondo nel quale, tuttavia vigono (e… Continue Reading
Tre poesie di Attila József
Attila József nasce a Budapest nel 1905. I suoi versi sono una delle più alte voci poetiche europee del periodo fra le due guerre mondiali: vigorosamente realistici, mostrano un vivo impegno politico che non si traduce in oratoria, ma in misurate, dolenti immagini umane. Il suo primo libro di liriche , Szépség Koldusa (Il mendicante… Continue Reading
“Il canto delle muse” di Sergio Camellini, prefazione di Nazario Pardini, Guido Miano Editore – 2019 (Segnalazione)
E’ uscito Il Canto delle Muse di Sergio Camellini, una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Originario di Sassuolo, di professione psicologo clinico, Sergio Camellini, autore pluripremiato, ha pubblicato vari volumi e con Miano Editore ha dato alle stampe nella collana “ Alcyone 2000” la silloge La pagina della vita (2015) , nel 2017 la… Continue Reading
Due poesie inedite di Michela Zanarella
DITEMI CHE IL CIELO Ditemi che il cielo è l’orizzonte di chi ama e che l’essenziale cresce nella corteccia degli alberi. Sottoterra passano radici come funi per le altezze e tutto ciò che sta sopra è il riflesso di corpi che prima erano carne e poi furono luce. E’ strano ma li conosco uno… Continue Reading
“Utopia”, poesia inedita di Anna Ventura commentata da Giorgio Linguaglossa
Nel «nuovo» mondo di oggi i «maestri» delle generazioni dei Pasolini, dei Bigongiari, dei Fortini, dei Bertolucci, dei Montale sono scomparsi irrimediabilmente e la poesia è diventata una questione «privata», una questione privatistica da regolare con il codice civile e da perorare con un linguaggio polifrastico, un linguaggio «interno» che ammicca ad un «metalinguaggio» o… Continue Reading
Sillogi edite vincitrici della IV edizione del premio letterario “L’Albero di rose”- Sezione III
Sezione III – Poesia edita Terza classificata: e sembra scenda sera su queste calli stanche quando una luce fioca smorza le voci attorno: e il sole che si nega per la nube che passa è un attimo rubato alla calca che impazza
Poesie vincitrici della IV edizione del premio letterario “L’Albero di rose”- Sezione II
Sezione II “Leonardo Sinisgalli” – Poesia inedita ispirata ai temi di Sinisgalli antropologo: la poesia che scaturisce dall’urto con gli oggetti, simboli di culti primordiali; la mitologia domestica, la mitologia del luogo grezzo e sobrio. È nel luogo che meglio si leggono “le formule semplicissime che regolano il mondo”. Terza classificata: SARA’ SERVITO A QUALCOSA Sarà servito a… Continue Reading




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