“La signora dell’acqua” di Daniele Cavicchia, Passigli, letto da Maria Grazia Di Biagio

La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading


“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio

http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio   PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading


Giacomo Leopardi e la ricerca del massimo piacere possibile: il telescopio puntato su Campo dei Fiori, di Michele Rossitti

Si tratta di un incubo, uno dei tanti che possono riemergere frequenti negli anni sensibili di un bambino delicato: la caduta della luna sulla terra. E Leopardi nella matura giovinezza lo guarda e racconta con un sorriso carico di humor e scetticismo. Rimane operante il brivido di rapimento intimo, venerabile stupore che gli suscita la… Continue Reading


Cinque poesie di Marco G. Maggi

Mi chiedi… Mi chiedi se ho paura se provo la febbre alle ossa arrancando sul versante più ripido della tua montagna. Tu non conosci i treni che presi negli inverni di freddo e di neve, del resto, come potresti saperne qualcosa? Non conosci le notti passate a viaggiare senza mai posa la sigaretta ed un… Continue Reading


“L’inquietudine della bestia” di Ilaria Drago, Edizioni Nemapress, letto da Marco Onofrio

Poesia intensamente vitalistica, quella di Ilaria Drago, asservita alla fedeltà etica del suo dettato, rigorosa e sincera fino allo spasimo, immersa nelle dinamiche pulsionali e ondivaghe di una parola “terrigna” e a un tempo uranica, che si fa carne, sangue, ombra, mistero, potenza e presenza di metamorfosi. L’inquietudine della bestia (Nemapress, 2013, pp. 56, Euro… Continue Reading