ADOLESCENTE Su te, vergine adolescente, sta come un’ombra sacra. Nulla è più misterioso e adorabile e proprio della tua carne spogliata. Ma ti recludi nell’attenta veste e abiti lontano con la tua grazia dove non sai chi ti raggiungerà. Certo non io. Se ti veggo passare a tanta regale distanza, con la chioma sciolta… Continue Reading
“La signora dell’acqua” di Daniele Cavicchia, Passigli, letto da Maria Grazia Di Biagio
La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading
“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio
http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading
Sei poesie di Roberto Taioli da ” Ciclo di Ayas”, Edizioni Ulivo
(Poesia e montagna) Verso Ayas L’ultima strada s’incurva. Sale nel muro di roccia. C’è già tanta acqua ai rivoli della vita. Tutto sprofonda. il castello sulla rocca, lo stretto primo tornante ora slargato. L’occhio m’inonda d’un altro sguardo di un certo non so che. Urla la baraonda del fiume ancora più sotto prima di… Continue Reading
Dante Maffia e le passeggiate torinesi, di Giovanni Caserta
Avessimo le date di composizione, potremmo fare discorso più circoscritto ai tempi e alla Torino “storica”. Parliamo della raccolta “Poesie torinesi” di Dante Maffia, Roma, Lepisma, 2011. Ma è meglio così. La mancanza di date consente di uscire dalla cronaca e guardare le cose in forma assoluta (o mitica). Maffia è stato a Torino in una… Continue Reading
Giacomo Leopardi e la ricerca del massimo piacere possibile: il telescopio puntato su Campo dei Fiori, di Michele Rossitti
Si tratta di un incubo, uno dei tanti che possono riemergere frequenti negli anni sensibili di un bambino delicato: la caduta della luna sulla terra. E Leopardi nella matura giovinezza lo guarda e racconta con un sorriso carico di humor e scetticismo. Rimane operante il brivido di rapimento intimo, venerabile stupore che gli suscita la… Continue Reading
Cinque poesie di Marco G. Maggi
Mi chiedi… Mi chiedi se ho paura se provo la febbre alle ossa arrancando sul versante più ripido della tua montagna. Tu non conosci i treni che presi negli inverni di freddo e di neve, del resto, come potresti saperne qualcosa? Non conosci le notti passate a viaggiare senza mai posa la sigaretta ed un… Continue Reading
“L’inquietudine della bestia” di Ilaria Drago, Edizioni Nemapress, letto da Marco Onofrio
Poesia intensamente vitalistica, quella di Ilaria Drago, asservita alla fedeltà etica del suo dettato, rigorosa e sincera fino allo spasimo, immersa nelle dinamiche pulsionali e ondivaghe di una parola “terrigna” e a un tempo uranica, che si fa carne, sangue, ombra, mistero, potenza e presenza di metamorfosi. L’inquietudine della bestia (Nemapress, 2013, pp. 56, Euro… Continue Reading




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