Prima marcia alpina Uno per uno, bastone alla mano, e alla salita cantiamo. Se chiedi le reni rotte alla mina, se chiedi il polso della gravina, se chiedi il ginocchio piegato a salire, se chiedi l’amore pronto a patire: son io, l’alpino, rispondiamo, e all’adunata corriamo. Ma la montagna, alpino, è franata, ma la tua… Continue Reading
“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni – 2015, letto da Delfina Ducci
LA BESTIA Le trombe spalancavano la luce tagliando vasti cerchi di silenzio il veleggiare ai falchi in alto fumo. Formicolava l’aria degli scavi: io scorsi in fondo al cielo le visioni trascorrere nel vuoto universale le ali remiganti, i folti stormi passare ombre nere e poi cadere tra gli ominosi gesti, i sortilegi e il… Continue Reading
Nicola Sole, a cura di Giovanni Caserta
IL VIGGIANESE Non mi chiedete lieti concenti, Chè mesta è l’alma del Viggianese! Trovai la morte lungo i torrenti Del mio paese! Siccome un nido di rosignuoli Cui fra le rose presse il villano, Deserto e muto ne’ suoi querciuoli Dorme Viggiano! Fumavan gaie le sue colline Pel ciel sereno de l’ultim’ora: Venne, e rovine… Continue Reading
Paolo Carlucci, “Il mare delle nuvole” Edizioni Tracce – 2014, letto da Dante Maffia
I SOGNI DELLE TUE SCARPE CHIUSE Sarà luce d’inverno il tuo passo nella città che fuliggina il tram dell’alba, andando a lavorare. Tra scheletri di lampioni la farina della neve, distesa indifferenza, desta i sogni delle tue scarpe chiuse stringhe nel vento di un lavoro straordinario: ha pianto felicità il cielo, tuta blu che ha… Continue Reading
“Oltraggio all’ipocrisia” di Gabriella Montanari, letto da Marco Onofrio
Questo fiammeggiante libro d’esordio di Gabriella Montanari (Lepisma, 2012, pp. 84, Euro 12) mi ha fatto pensare a una riflessione di Hemingway sulla dinamica creativa della scrittura: «Si buttano giù le parole a sangue caldo, come in una lite, e poi si correggono quando si è ritrovata la calma». Gabriella Montanari litiga con se stessa,… Continue Reading
Rispolverare i classici: Giovanni Boccaccio, il Ninfale fiesolano
Giovanni Boccaccio nacque a Firenze o a Certaldo nell’estate del 1313. Avviato dal padre alla mercatura in Napoli, si diede alle lettere e frequentò la corte di Roberto d’Angiò, la cui figlia naturale, Maria d’Acquino, fu da lui amata e poeticamente ricordata con il nome di Fiammetta. Richiamato a Firenze per il dissesto economico del… Continue Reading
Tre poeti sulla Resistenza: Franco Fortini, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini
CANTO DEGLI ULTIMI PARTIGIANI Sulla spalletta del ponte Le teste degli impiccati Nell’acqua della fonte La bava degli impiccati. Sul lastrico del mercato Le unghie dei fucilati Sull’erba secca del prato I denti dei fucilati. Mordere l’aria mordere i sassi La nostra carne non è più d’uomini Mordere l’aria mordere i sassi Il nostro cuore… Continue Reading
“Lo avrai, camerata Kesselring” di Piero Calamandrei
Alla memoria dei partigiani e dei morti delle Fosse Ardeatine e al futuro dei più giovani vogliamo dedicare questa straordinaria poesia civile composta da Piero Calamandrei per rispondere al boia Kesselring. Costui era stato il comandante delle forze di occupazione nazista in Italia. Condannato all’ergastolo, dopo soli 8 anni veniva liberato, tornava in Germania, si autocelebrava e chiedeva agli italiani… Continue Reading




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