Dov’è tuo fratello? Dov’è tuo fratello? E che ne so? Sono io il suo tutore? Dov’è tuo fratello? Eeh, non siamo gemelli siamesi. La vita è come la fortuna: è strabica. Ognun per sé e un qualche Dio per tutti. Dov’è tuo fratello? L’ho visto incamminarsi giorni addietro con un figlio per mano e l’altro… Continue Reading
Tre poesie di Giovanni Pascoli da Myricae
Dedicata alla memoria del padre, Myricae trae spunto da un verso dell’egloga IV di Virgilio e allude discretamente al tono tra elegiaco e agreste delle liriche stesse. Temi ricorrenti sono il ricordo doloroso delle tragedie che hanno colpito la famiglia del poeta, il continuo richiamo alla morte, sentita come distacco angoscioso dalla serenità della vita,… Continue Reading
Da una pianta di “Myricae” è spuntato il ‘900, di Paolo Ruffilli
Sono passati poco più di 120 anni dalla pubblicazione di Myricae, la prima raccolta di Giovanni Pascoli, che vide la luce nel 1891 e fu poi rimpolpata a più riprese, nel 1892, nel 1894, 1897 e fino al 1911, passando da ventidue liriche alla bellezza di centocinquantadue, per giungere infine alle attuali centocinquantasei. Parallelamente all’incremento… Continue Reading
Dieci poesie inedite di Corrado Calabrò
Altalena Il mio amore sale e scende come il sole giornalmente.* * (Elaborazione della poesia Sol di Jaime Sabines, da Al téquerreteque, Editorial Secretarìa de Educaciòn Pùblica) My amor sale y declina Como el sol diariamente Disinformazione Che ne è della stella che si è spenta? Della cometa che doveva cingerla? E dell’angelo che ha dimenticato chi e… Continue Reading
“Città vecchia” poesia di Umberto Saba
Già dal 1913 il poeta Umberto Saba lavora al Canzoniere concependolo come un progetto di messa a punto del cammino poetico compiuto. L’opera, a cui Saba dedicherà un continuo e costante aggiornamento, comprende 437 poesie scritte tra il 1900 e il 1954, vede la sua prima edizione nel 1921 con tiratura di 500 copie edita… Continue Reading
Cinque poesie di Fabia Ghenzovich da “TOTEM”, Puntoacapo – 2015
Non c’è dubbio che la poesia di Fabia Ghenzovich, tanto ruvida e affilata nella sua immediatezza espressiva, sia spinta da un’urgenza di dire che frana sulla pagina e si cristallizza in catene di parole, in coacervi di suoni, come se, metabolizzate le asperità delle cose, la scrittura avesse guadagnato un alfabeto per decifrare i meccanismi… Continue Reading
Cinque poesie di Antonella Jacoli da “RADIOFARO”, Giuliano Ladolfi Editore
Come orientarsi dal momento che si sono persi i fondamenti del pensiero, del percepire e dell’agire? La poetessa si avvale della metafora del radiofaro, come richiama il titolo della raccolta, metafora potente sia per la pregnanza dei possibili significati sia per la “leggerezza” cui è affidato un simile strumento di orientamento. Come destreggiarsi in un… Continue Reading
“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà
La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading




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