Cinque poesie di Stefano Colli da ” La diaspora del senso”, Helicon Edizioni – 2017

Epifania Cresce nella profondità della parola inconscia e impalpabile mimesi il senso nascosto la radice di ogni significazione sorella dell’impassibile notte. Ignota è la genesi sostanza di ogni ispirazione che battezza l’epifania del verso figlia di lima che cesella o forse di abissali silenzi. Chissà quando si recide l’innesto il trauma che sottrae irrevocabile la… Continue Reading


Cinque poesie di Luciano Erba, nota di Paolo Ruffilli

Luciano Erba si colloca in quella << linea lombarda >> che Luciano Anceschi cercò di identificare, nell’omonima antologia del 1952, in quell’esperienza letteraria legata al mondo della borghesia lombarda e della civiltà industriale in cui sono calati i poeti del cosidetto << Lake District >> Como-Varese-Luino. Si tratta di un’humus culturale profondamente segnata da una… Continue Reading


Quattro poesie di Lucio Mayoor Tosi

  L’avvertimento Angelo non vede e non sente. Quando la morte si avvicina e la terra sa di stelle, i pirati escono allo scoperto. Fanta- smi o non fantasmi, lui ci parla e combina affari. Questi se ne vanno. – Ma torneranno. Prima che accada dovremo cambiarci d’abito. Non si sta sulla riva al fiume… Continue Reading


Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando

Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading


Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna

LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading