Alta valle della Salandrella e della Misegna, gli orizzonti dell’infanzia! Gallipoli, Le Manche, Montepiano, Traveta, Monte di Mella: corona di crinali boscosi e picchi rocciosi. Anfiteatro di versanti solcati da torrenti convergenti a valle. Un orizzonte ben circoscritto di monti, di verde, di valli. Sorgenti e ruscelli. Solchi profondi. Anfratti e dirupi. Luoghi e contrade a… Continue Reading
Un poeta modicano, Saverio Saluzzi, di Domenico Alvino
Si pronuncino questi versi: Dafne, hai perduto nel tenero mattino un riflesso dai tuoi capelli e del colore del limone s’è fatto l’orizzonte… Sentite che potente, e delicata insieme, operazione della poesia: Dafne perde, non un capello, ma un riflesso, e ne risente il mattino, che s’intenerisce, muta colore. Così potente è la bellezza nelle… Continue Reading
Una “facile” poesia esemplare: “Ginocchi” di Giorgio Orelli, di Maria Grazia Ferraris
Giorgio Orelli è nato nel 1921 ad Airolo nel Canton Ticino, laureato a Friburgo con Gianfranco Contini, risiedeva a Bellinzona. È un importante traduttore e critico letterario, di formazione filologica, apprezzato da G. Contini che gli dedicò un’epistola in versi, oltre che un poeta, espressamente citato da Luciano Anceschi, legato alla cosiddetta . Sono già evidenti… Continue Reading
Per Cristina Campo – Note di estetica e poesia, di Roberto Taioli
Per Cristina Campo il fondamento della poesia risiede essenzialmente nell’ attenzione. Essa si distingue dalla immaginazione per la capacità che ha di cogliere e vedere le forme che si costituiscono bell’alternarsi di scomposizione e ricomposizione, dissolvenza ed emergenza del mondo. Queste forme potrebbero essere le essenze che ritroviamo, husserlianamente, dopo aver operato la riduzione eidetica,… Continue Reading
Giorgio Caproni, il poeta più istintivamente congeniale ai sentimenti dei giovani del nostro tempo, di Donato Antonio Barbarito
Il tema assegnato agli esami di maturità – anno 2017 – su Versicoli quasi ecologici, di Giorgio Caproni, ha suscitato una rinnovata attenzione sulla sua poesia. Cristina Taglietti (Corriere.it), per l’occasione, ha intervistato il critico Antonio Debenedetti, allievo e poi amico di Caproni. Insieme avevano frequentato il cenacolo culturale di suo padre Giacomo Debenedetti, il… Continue Reading
Una poesia di Ennio Contini da “Viaggio nel buio / Journey into the dark ” – Chelsea Editions di New York (2017), commento di Giorgio Linguaglossa
Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading
Alessandro Parronchi: dal “Coraggio di vivere” a “Replay”, di Gabriella Cinti
Se la partita nuovamente intrapresa da Alessandro Parronchi con la poesia e con la vita, secondo il poeta si ripete, mi sembra che in questa ripresa il ludus poetico ed esistenziale acquisti tonalità nuove, o meglio si chiaroscuri maggiormente grazie ad una contrapposizione più forte delle costanti tematiche dell’autore. Inoltre i circa venti anni trascorsi dal… Continue Reading
Quattro poesie di Bartolo Cattafi, nota di Paolo Ruffilli
Pur con vaghe ascendenze ermetiche, di modi e di toni, Bartolo Cattafi è, nel panorama della poesia italiana del Novecento, un isolato e un eccentrico. L’unico suo vero antecedente, per consonanza di sentire del resto, è Montale; il Montale della negatività di matrice leopardiana, ancorata ad una polpa di natura esistenziale. Esistono almeno due situazioni… Continue Reading




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