Sei poesie di Kikuo Takano

Kikuo Takano nasce a Niibo, nell’isola di Sado, nel 1927.Dopo la maturità si iscrive alla facoltà di Ingegneria civile di Utsonomiya. Poco dopo l’inizio dei corsi, la sconfitta del Giappone nella Seconda guerra mondiale e la devastazione della città colpiscono tanto il poeta da indurlo ad abbandonare gli studi. Consegue la laurea nel 1948. Nel… Continue Reading


Umberto Bellintani, un poeta dimenticato, a cura di Maria Grazia Ferraris

La personalità di Umberto Bellintani era riservata, schiva, solitaria, lontano dalla mondanità e dalle celebrazioni, perfino riluttante, restio alle pubblicazioni. Come molti della sua generazione, come per Vittorio Sereni, di cui fu amico, subì le vicende storiche del momento. Nel 1940 combattè in Albania e in Grecia; nel 1943 venne internato a Görlitz e rientrò… Continue Reading


Sei poesie di Rainer Maria Rilke da “Silenzio e Tempesta” – Marco Saya Edizioni – di prossima pubblicazione, traduzione di Raffaela Fazio

  Das Leben ist gut und licht. Das Leben hat goldene Gassen. Fester wollen wirs fassen, wir fürchten das Leben nicht. Wir heben Stille und Sturm, die bauen und bilden uns beide: Dich – kleidet die Stille wie Seide, mich – machen die Stürme zum Turm…   La vita è buona, è leggera. La vita… Continue Reading


Tre poesie di Attila József

Attila József nasce a Budapest nel 1905. I suoi versi sono una  delle più alte voci poetiche europee del periodo fra le due guerre mondiali: vigorosamente realistici, mostrano un vivo impegno politico che non si traduce in oratoria, ma in misurate, dolenti immagini umane. Il suo primo libro di liriche , Szépség Koldusa (Il mendicante… Continue Reading


Le ultime poesie di Leonardo Sinisgalli

Versi brevi, brevissimi, icastici. Sommesse riflessioni in un intimismo ripiegato, in una contemplazione di oggetti e cose che diventano simboli di una metafora esistenziale. Scrive Giuseppe De Robertis, a proposito della poesia di Leonardo Sinisgalli: “Tutto è detto per immagini e illuminazioni istantanee, e il pensiero vi è sottinteso e, direi, come sognato”.


Una poesia di Tadeusz Różewicz: La caduta ovvero elementi verticali e orizzontali nella vita dell’uomo contemporaneo con un appunto critico di Giorgio Linguaglossa

Tadeusz Różewicz (1921-2014)  nasce a Radomsko nel 1921 sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, città all’epoca di 20.000 abitanti, città di provincia. Nel novembre del 1944 il fratello Janusz, capo partigiano, viene fucilato dai nazisti, evento che avrà grande influenza sulle scelte di poetica di Tadeusz. Nel 1947 esce Niepokój (Inquietudine) che viene accolto con giudizi lusinghieri dai maggiori poeti delle… Continue Reading


Cinque poesie di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran nasce il 6 dicembre del 1883 a Bisharri, piccolo villaggio del Libano settentrionale. Nel 1895 la famiglia si trasferisce a Boston per sottrarsi all’oppressione turca e il giovane Gibran si dedica soprattutto alla pittura. Molti gli eventi dolorosi che segnano la vita del poeta: la morte della sorella, del fratello, del padre e… Continue Reading


Tre poesie di Paul Valéry

Paul Valéry, poeta e scrittore francese, nasce a Sète nel 1871.  A 19 anni pubblica qualche poesia nella Conque a cui seguirono altre sino al 1896. Lo troviamo a Parigi nel 1892 dove si lega con i poeti simbolisti. Per circa venti anni non dà alla stampa più poesie. Solo nel 1917 pubblica La jeune… Continue Reading