Quando si rivoltano le zolle al campo Quando si rivoltano le zolle al campo è un luccicare di pepite brune Vero è che le ombre a ridosso del solstizio si allungano più in fretta L’età dell’oro ha vita breve Pure vero che un autunno così estivo non lo si vedeva da decenni Ho le… Continue Reading
“VORREI ESSERE PAZZO”poesia di Luciano Nota da “Intestatario di assenze”, Campanotto – 2008 –
VORREI ESSERE PAZZO Vorrei essere pazzo. Gridare abbaiare strabiliare di giorno di notte di mattina. Vorrei essere pazzo. Urlare urlare urlare alle piante alle strade alle teste di notte di giorno di mattina. Urlare al niente. Vorrei essere pazzo. Spaccare sabotare assillare violare trasgredire assordare suggellare. Vorrei essere pazzo. Sfondare i muri i tormenti la… Continue Reading
La rosa, poesia di Luciano Nota
LA ROSA Ecco, prendiamo quel vaso e in quel vaso mettiamoci una rosa, che sia bianca o gialla, rossa o arancione. Cogliamola però in quell’orto di fronte al quale s’erge il muro. E’ quello che abbiamo lasciato, credo, dieci anni fa, ricchissimo di tagli ed incisi, il più gremito di erbe. Se vuoi, prendiamo anche… Continue Reading
Poesie di Maria Grazia Di Biagio dalla silloge “Nella disarmonia dell’inatteso”, Bel-Ami Edizioni
Sento il corpo vibrare, i piedi hanno bisogno di dondolare, cerco un tavolo, possibilmente bianco, sul quale muovere le mani. E’ questo che avverto leggendo le poesie di Maria Grazia Di Biagio; sensazioni di movimento, di aperture e passaggi, volteggi di oggetti-soggetti. La Di Biagio crea con velocità, fermento, eccitazione, e il suo lettore non ha alcuna possibilità di… Continue Reading
Tre poesie degli autori di Erato
Quando sarò lontano ti sognerò e, sognandoti, mi sforzerò di non sognare pensando di toccare per davvero la tua pelle di luna, i tuoi capelli e metterò la mano sulla tua schiena sotto la maglietta, da te guidato lì ridendo per l’intesa. E riuscirò, perfino sul fantasma, a fare presa. Paolo Ruffilli Era certo… Continue Reading
Sei poesie di Maria Grazia Di Biagio
Certi giorni Certi giorni nascono perfetti Ti svegli che non hai male a niente la luce è così giusta sui profili che anche i cipressi sembrano cordiali Tutto si accende – al primo colpo – la radio canta “it’s a beautiful day” una scritta spray t’informa che Dio c’è e più tardi chiamerà per… Continue Reading
“Rovigo” Una poesia di Zbigniev Herbert letta da Adam Zagajevski. Traduzione di Andrea Ceccherelli e Alessandro Niero
Nel 2007, in occasione di un colloquio organizzato a Padova sul rapporto tra gli scrittori e il Veneto, il poeta polacco Adam Zagajewski, presente tra gli ospiti, ha fornito un penetrante commento di questa poesia di Zbigniew Herbert. “Rovigo” è il titolo di questa poesia e dell’ intera raccolta che è stata tradotta in italiano… Continue Reading
“Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo” di Antonio Delfini, Einaudi – 2013, letto da Maria Grazia Trivigno
Mercanti, banchieri, avvocati, ingegneri, cocchieri, non siete che polvere di rotti bicchieri, di cui faremo carta vetrata per sfregiare la faccia dei nostri irricordabili ricordi di ieri! L’invettiva è scolpita già dai pochi versi sulla copertina bianca. La raccolta, edita da Einaudi appena nel 2013, porta un nome gonfio e ridondante, e già in quella… Continue Reading




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