“Una storia quasi solo d’amore” di Paolo Di Paolo (Feltrinelli, 2016), letto da Marco Onofrio

Che Paolo Di Paolo non sia “narratore puro” ma acutissimo poeta della prosa, dotato di respiro saggistico e filosofico, lo si era capito fin dalle prime prove. La sua scrittura nitida, visiva, di precisione “chirurgica”, eredita – su basi classiche – i cristalli di Italo Calvino e soprattutto di Enzo Siciliano, ma li inzuppa nel… Continue Reading


Anna Maria Ortese, di Paolo Ruffilli

La narrativa italiana del Novecento ha una punta alta in Anna Maria Ortese, voce originalissima e lontana dalle correnti e dalle mode del tempo, anche se all’inizio della sua esperienza ci fu nei confronti della sua scrittura il malinteso del realismo che spinse Vittorini a pubblicare “Il mare non bagna Napoli” nella collana dei Gettoni… Continue Reading


La crittografia delle emozioni: Giuseppe Pontiggia e la chiave d’accesso all’asciuttezza dei sentimenti forti, di Michele Rossitti

Garbo misurato e pacata attenzione misti a cautela nel formulare i giudizi all’occorrenza sanno farsi soavi e implacabili rasoi. Così la misura di Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, si colma nella narrativa, in articoli di giornale brevi e mantenenti rigore di saggio, secca concentrazione o aforismo. L’economia della frase è programmata, forse vocazionale per dissidio… Continue Reading


“Vicinissima e pur lontana”: Aldo Onorati e Roma, di Marco Onofrio

Benché di origine brasiliana (la nonna materna era di Säo Paulo) e tradotto ormai in oltre venti lingue, tra cui cinese, coreano, arabo, esperanto, romeno, russo, polacco e portoghese, Aldo Onorati è uno scrittore profondamente e intensamente “laziale”. Erede di una latinità vissuta come istinto rabdomantico e memoria del sangue e coscienza saporosa delle comuni… Continue Reading


I molli “inganni” dello scirocco: Sandro De Feo e Roma, di Marco Onofrio

Critico letterario, teatrale, cinematografico e di costume, scrittore, sceneggiatore, giornalista, Sandro De Feo ha contribuito ad inventare, insieme con Fellini, Flaiano e Brancati, il mito italiano e poi internazionale della “dolce vita”. Di origine pugliese (nato a Modugno, in provincia di Bari, il 18 novembre 1905), fu una presenza importante e per molti versi proverbiale… Continue Reading


Ester Monachino, Damareta – sosta di una regina ad Akrai, Aletti Editore, letto da Anna Maria Bonfiglio

Una nuova opera di narrativa ci perviene dalla penna felice e feconda della scrittrice e poetessa Ester Monachino, artista nota in campo nazionale. Un romanzo storico di grande valenza incentrato sulla figura di Damareta, figlia di Terone d’Akragas e moglie di Gelone re di Gela. La narrazione è impiantata sul viaggio che la regina compie… Continue Reading


Eugenio Scalfari, “L’allegria, il pianto, la vita”, Einaudi – 2015, letto da Dante Maffia

Chissà perché, leggendo questo libro, vedevo un Eugenio Scalfari simile al mister Kien dell’Auto da fe’ di Elias Canetti. Probabilmente nessuna attinenza reale, ma sono convinto che le percezioni del lettore c’entrino in qualche maniera con le opere. Non è casuale a questo proposito che Scalfari scriva a pagina 75: “…la vita altro non è… Continue Reading


La città delle colonne. Roma in “Sorelle Materassi”, di Marco Onofrio

Teresa e Caterina Materassi, le sorelle ricamatrici protagoniste del capolavoro di Aldo Palazzeschi (1934), hanno la meccanica rigidezza di bambole con dentro un carillon a ricarica manuale. Ripetono da sempre gli stessi gesti, le stesse parole, quasi gli stessi pensieri, al centro di un mondo di abitudini inveterate e rituali immodificabili. Una vita morigerata, di… Continue Reading