“Due corpi” poesia di Octavio Paz

“La poesia è conoscenza, salvezza, potere, abbandono. Operazione capace di cambiare il mondo, l’attività poetica è rivoluzionaria per natura; esercizio spirituale, è un metodo di liberazione interiore. La poesia rivela questo mondo; ne crea un altro. Pane degli eletti; alimento maledetto. Isola; unisce. Invito al viaggio; ritorno alla terra natale. Inspirazione, respirazione, esercizio muscolare. Preghiera… Continue Reading


Anna Maria Ortese, di Paolo Ruffilli

La narrativa italiana del Novecento ha una punta alta in Anna Maria Ortese, voce originalissima e lontana dalle correnti e dalle mode del tempo, anche se all’inizio della sua esperienza ci fu nei confronti della sua scrittura il malinteso del realismo che spinse Vittorini a pubblicare “Il mare non bagna Napoli” nella collana dei Gettoni… Continue Reading


“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà

La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading


Premio letterario L’albero di rose prima edizione: vincitori e segnalati. Sezione racconto breve inedito, segnalazione: Gianfranco Iovino, “Profumo di radici”.

  Profumo di radici Per Marco la prova da sostenere quella mattina era davvero importante: bisognava gestire con determinazione e fermezza la vendita della collina di ciliegi, lasciata in eredità dal padre. Su quella sommità, Marco, per più di dieci anni aveva trascorso l’estate, quella dell’infanzia spensierata, dove finita la scuola iniziavano i giochi a… Continue Reading


I molli “inganni” dello scirocco: Sandro De Feo e Roma, di Marco Onofrio

Critico letterario, teatrale, cinematografico e di costume, scrittore, sceneggiatore, giornalista, Sandro De Feo ha contribuito ad inventare, insieme con Fellini, Flaiano e Brancati, il mito italiano e poi internazionale della “dolce vita”. Di origine pugliese (nato a Modugno, in provincia di Bari, il 18 novembre 1905), fu una presenza importante e per molti versi proverbiale… Continue Reading


Iacopo Sequi, “Piazza Libertà”, Fermento Edizioni, 2014, letto da Dante Maffia

Un romanzo avvincente, che sembra volerci riportare ai tempi del neorealismo, a quando le vicende della Resistenza ebbero il sopravvento su tutto e fecero fiorire narrazioni interessanti e a volte di rara bellezza. Penso soprattutto a Beppe Fenoglio. Ma Piazza Libertà non ha nessuna delle caratteristiche legate agli anni successivi al dopoguerra, vive dentro un’atmosfera che… Continue Reading