Nel 750° della nascita di Dante: Cesare fui e son Giustiniano… (Paradiso, VI, 10), di Giovanni Caserta

Come è stato sempre ricordato, i tre canti sesti della Divina Commedia sono tutti dedicati al tema politico. Nell’Inferno è Ciacco a parlare della corruzione di Firenze. Ciacco è peccatore del peccato di gola, ritenuto, in un Medioevo afflitto dalla fame, uno dei vizi più pericolosi. Lo dice l’aggettivo “famelico”, ancor oggi in uso. La… Continue Reading


“NUOVE NOMENCLATURE E ALTRE POESIE” di Anna Maria Curci, L’arcolaio – 2015, letto da Dante Maffia

La prima cosa che colpisce di questo libro è un rispetto assoluto della metrica, del verso che deve contenere il malessere del dettato ma la serenità della forma. Infatti pagina dopo pagina si snodano le terzine, le quartine, i distici, i settenari con una misura raffinata che ci fa intendere immediatamente che cosa c’è dietro… Continue Reading


“Sul Cammino dell’Amore”di Stanislao Donadio, Apollo Edizioni, letto da Francesco M. T. Tarantino

In aggiunta al titolo possiamo leggere: Simone di Cirene e altre storie minime, è infatti l’oggetto/soggetto, il punto di vista, la prospettiva, il diorama in cui si muove l’Autore: nessuna teologia nessuna competenza dottrinale, a suo dire neppure una lettura dei Vangeli dove i personaggi delle poesie si muovono e mediante i quali noi ne… Continue Reading


La poesia di Luis de Góngora (EdiLet, 2015). Note introduttive di Marco Onofrio

Con l’Antologia di Sonetti e Poemi di Luis de Góngora (2015, pp. 196, testo a fronte, Euro 16), tradotti da Luigi Fiorentino, EdiLet sopperisce a un vuoto bibliografico generatosi, negli ultimi anni, intorno all’opera del poeta spagnolo, le cui edizioni italiane sono ormai pressoché introvabili. Completamente dispersa nei meandri dell’oblio era, ad esempio, l’edizione originaria (Ceschina,… Continue Reading


Nel 750° della nascita di Dante: Uomini poi, a mal più che a bene usi… (Paradiso, c. III, v. 106), di Giovanni Caserta

Personalità prepotente e aggressiva, Dante è anche il creatore di poche, ma delicatissime figure femminili, in cui riflette quel bisogno di amore, delicatezza e gentilezza, che sicuramente non riuscì a dargli Gemma Donati, la quale non solo non compare mai come destinataria dei versi del marito, ma, sul piano umano, non riuscì a capire quanto… Continue Reading


“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni, letto da Dante Maffìa

In qualche piega delle opere di Orazio si può leggere che cosa pensa delle pagine dense e di quelle anoressiche. Non ci sono condanne, soltanto la raccomandazione che siano vere, profonde, caustiche, libere e focosamente leggere. Leggendo Ai bordi di un quadrato senza lati (Marco Saya Edizioni, 2015, pp. 80, Euro 10) si ha l’impressione… Continue Reading


Nel 750° della nascita di Dante: E se licito m’è, o sommo Giove, […] son li giusti occhi tuoi rivolti altrove? (Purgatorio, VI, vv. 118-120), di Giovanni Caserta

Come è noto, ogni canto sesto della Divina Commedia fu da Dante dedicato alla questione politica, e, in particolare, allo status politico del tempo, visto nelle diverse articolazioni territoriali. Il canto VI dell’Inferno fu dedicato alla condizione di Firenze; alla condizione dell’Italia, invece, fu dedicato il canto VI del Purgatorio; alla condizione dell’Impero, e quindi… Continue Reading