[…] Al di là tuttavia di una sorta di passione neoterica che spinge ad approdi egei, insoliti anche per la loro distanza cronologica, tutta la poesia di Gabriella Cinti mostra i tratti di un lirismo iscritto a pieno titolo nella tradizione. Ci sono, per esempio, gli incipit dichiarativi, l’uso reiterato dell’interrogazione o del tu colloquiale… Continue Reading
LA MONTAGNA E IL SUO SIMBOLISMO. Note su Marie-Madeleine Davy, di Roberto Taioli
Marie-Madeleine Davy ( 1903-1998) , filosofa e teologa, è ancora poco conosciuta in Italia, ove non tutti i suoi libri sono stati tradotti. Mistica moderna, non estranea tuttavia alle vie del mondo, è stata accostata a Simone Weil per la radicalità della sua lettura dell’uomo e della sua avventura verso Dio, per essere stata anch’essa… Continue Reading
La donna in poesia: Giorgio Caproni, Raffaele Carrieri, Giovanni Giudici, Charles Baudelaire, Pablo Neruda, Jacques Prévert
DONNA CHE APRE RIVIERE Sei donna di marine, donna che apre riviere. L’aria delle mattine bianche, è la tua aria di sale – e sono vele al vento, sono bandiere spiegate a bordo l’ampie vesti tue così chiare. Giorgio Caproni VOLGITI DALLA MIA PARTE Lascia pinze e pinzette E le matite che riscrivono… Continue Reading
Il mandato “sacro” della poesia, tra Potere, Potenza e sciocche fole, di Marco Onofrio
«Dal dì che nozze e tribunali ed are/ dier alle umane belve esser pietose / di se stesse e d’altrui» (U. Foscolo, Dei Sepolcri, vv. 91-93), cioè da quando l’uomo può riconoscersi animale sociale e civile, Poesia, Cultura e Religione sono chiamate a fornire una spiegazione accettabile alla morte. È il mistero spaventoso della morte,… Continue Reading
“Il passero solitario” di Giacomo Leopardi, nota di Donato Loscalzo
Il passero solitario che ha ispirato il celebre e omonimo Canto XI di Giacomo Leopardi non è, come qualcuno potrebbe pensare, un passero nevrotico, isolato dal resto dei suoi simili, che predilige la solitudine, ma è un uccello della famiglia dei turdidi, il monticola solitarius, che somiglia in gran parte a un merlo. Particolari sono… Continue Reading
“Il poeta alla griglia” saggio di Corrado Calabrò (ultima parte)
11. Quale espressione è più propizia alla comunicazione, rectius alla rivelazione poetica? La comunicazione pura, da pensiero a pensiero, non esiste. Così come, per converso, non esiste una comunicazione esclusivamente attraverso il linguaggio. Sulla scia del filosofo esistenzialista francese Maurice Merleau-Ponty, i semiologi distinguono tra parole parlate e parole parlanti. Le prime sono quelle inflazionate,… Continue Reading
Due poesie di Boris Vian da “Non vorrei crepare”Newton- 1993
La vita è un tratto angusto, un torcersi nella patria dell’esistenza. Per ore e per giorni si sta sulle fattezze e sui dipinti dell’immaginazione, si cerca di continuo l’angolo idratato, l’angolo che d’inverno o d’estate bagna i corpi e le speranze. La vita ha le sue stagioni che attraversano le contrade più aspre, i mari… Continue Reading
Cinque poesie di Álvaro Mutis da “SUMMA DI MAQROLL IL GABBIERE”, Einaudi – 1993, a cura di Fabrizio Milanese
Nel panorama letterario latinoamericano dal dopoguerra ad oggi è assai difficile incontrare una poesia cosi inquietante e pervasa dal mistero quale quella di Álvaro Mutis. Scrittore e poeta di origine colombiana e naturalizzato messicano (Bogotà, 1923 – Città del Messico 2013) ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vinto premi in tutte le parti del mondo. Nella sua poetica… Continue Reading




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