La sua collocazione abituale è quella della poesia degli anni trenta, fra Ungaretti e l’ermetismo. C’è del vero in questa indicazione, soprattutto se la sfruttiamo nel senso giusto: quello della sua particolare presenza o meglio della sua natura di isolato. Sinisgalli non è uno scrittore di professione, viene dagli studi scientifici, ha prediletto per un… Continue Reading
Per una rilettura di Dante: Purgatorio, Canto IX, di Domenico Alvino
Una lettura operazionale1 del nono canto del Purgatorio di Dante, che dia il giusto rilievo a certi tecnemi che non pare siano stati granché considerati dalla critica, le nominazioni soprattutto, che in quel canto paiono numerose, è in grado di trarre ad evidenza operazioni di poesia che scoprono in quel canto la luce che pare… Continue Reading
Cinque poesie di Alfonso Gatto, nota di Geno Pampaloni
Fiorita nella stagione dell’ “ermetismo” la poesia di Alfonso Gatto ne è rimasta l’espressione coerente e fedele; in virtù, soprattutto, di uno splendido estremismo volto a cogliere nella parola poetica il supremo rischio spirituale ed esistenziale. Nella sua poesia urgono due forze contrastanti: da un lato il dono musicale, la tenera lusinga di irretire, nel… Continue Reading
L’archetipo del viaggio labirintico di Emilio Villa, di Gabriella Cinti
Il labirinto appare la figura mentale o archetipale del viaggio nella sua forma primaria di prova, esplorazione di un al di là labirinticamente immaginato. Il sacro e la magia lo esprimono nelle movenze alternanti e ondulatorie della danza, che ricorda il movimento della tessitura, intreccio dell’immagine destinica della vita: specchio del filo labirintico e peraltro… Continue Reading
Paolo Ruffilli ricorda Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999
Il 13 aprile 2015 muore Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999. Aveva 88 anni, era nato a Danzica nel 1927. È conosciuto soprattutto come narratore e alcuni suoi titoli quali “Il tamburo di latta” (1959), “Gatto e topo” (1961), “Anni di cani” (1963), “Anestesia locale” (1969) hanno fatto storia a livello internazionale.… Continue Reading
Sette poesie di Cesare Pavese, nota di Lorenzo Mondo
Cesare Pavese nasce poeta con la raccolta di Lavorare Stanca (1936). Subito colpisce la sua posizione eccentrica in un panorama segnato dalla elusività e ineffabilità del simbolismo, da una ricerca che batte sull’intensità metaforica e sulla purezza verbale. Pavese invece sceglie la strada di una poesia semplice e oggettiva che nomina le persone e le… Continue Reading
Il poeta futurista Luciano Folgore, di Roberto Taioli
Luciano Folgore (Roma 1888- Roma 1966) amava gli pseudonimi a partire dal suo stesso nome che al secolo era Omero Vecchi. Ma tal vezzo di mimetizzarsi (come fece il ben più noto Pessoa con l’eteronomia di non poche sue opere) lo mantenne a lungo pubblicando con un ventaglio di nomi diversi alcune sue raccolte (Albano… Continue Reading
Hagia Sofia (Istanbul): vicende di pietra e una poesia di Osip Mandel’štam, di Fabrizio Milanese
La basilica di Santa Sofia oltre ad essere l’edificio più importante e famoso di Istanbul, è uno dei più grandi esempi superstiti di architettura bizantina. L’edificio che oggi possiamo vedere è la terza basilica costruita in questo luogo. L’imperatore Costantino nel 325, anno del concilio di Nicea (presieduto dallo stesso Costantino) aveva voluto l’edificazione di… Continue Reading




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