Edward Estlin Cummings, poeta e romanziere statunitense, nasce a Cambridge, Massachusetts il quattro ottobre del 1884. Dopo aver rivissuto le sue esperienze di guerra in La stanza enorme ( la reclusione nel campo di concentramento francese di La Ferté Macé), 1922, si è avvicinato in poesia al linguaggio tipico di Apollinaire. Raggiunge la notorietà con… Continue Reading
Poesie di Sandro Penna, nota di Cesare Garboli
La poesia di Sandro Penna nasce dal grande serbatoio pascoliano ( “ascolto i miei pensieri/ piegarsi sotto il vento occidentale” ) e dannunziano, fra “estati guaste” e un oscuro nesso vita-sogno, fra perdite di memoria e pronti rimedi di stile panico ( ” Nel cuore è quasi un urlo/ di gioia. E tutto è calmo”… Continue Reading
Il canto di Saffo – Musicalità e pensiero mitico dei lirici greci: L’onomaturgia di Nonno di Panopoli, di Gabriella Cinti
Quanto alla verbalizzazione, proprio essa, insieme al pensiero della lingua, suscita una tensione onomaturgica da cui scaturiscono nuove parole, innescando un processo creativo (almeno a me accade) che testimonia come la lingua ellenica sia viva ancora oggi in noi e ci conduca a un percorso “logoblàstico”, «gemmazione di parole», se mi si permette questo conio… Continue Reading
Leggendo la poesia di Roberta Dapunt, di Maria Grazia Ferraris
Un libro emozionante queste “ Beatitudini della malattia” proposte da Roberta Dapunt, poetessa che vive in val Badia, lavora nel maso di Ciaminades, scrive in ladino e che pubblica per Einaudi, la quale “ cerca di far emergere il malato da quel mondo di scura assenza nel quale si trova sprofondato e che fa avvertire… Continue Reading
Tre poesie di Francesco Leonetti, nota di Gilberto Finzi
Francesco Leonetti vive la sua esperienza fra la generazione postresistenziale, che trova nell’impegno politico uno stimolo alla creazione “realista”, e quella sessantottesca per cui la politica diventa un fantasma creativo in se stesso. Leonetti, che si trova, prima, a far parte con Roversi e Pasolini del gruppo della rivista bolognese “Officina” alla fine degli anni… Continue Reading
Fernando Pessoa, “Lisbona”, Passigli, letto da Roberto Taioli
“Si estende su sette solli- altrettanti punti di osservazione dai quali si possono godere i panorami più splendidi – il vasto, irregolare e multicolore insieme di edifici che forma Lisbona. Per il viaggiatore che vi giunge dal mare, Lisbona, anche vista in lontananza, sorge come una bella visione di sogno, stagliata contro un cielo splendente… Continue Reading
Ewa Lipska poesie da “Il lettore di impronte digitali” Donzelli, 2017, a cura di Marina Ciccarini, commento di Giorgio Linguaglossa
L’estraneazione è la categoria base attorno alla quale Ewa Lipska costruisce la sua poesia. Il verso spezzato e interrotto, segnato dal punto e dall’a-capo è nelle mani abilissime della poetessa polacca uno strumento chirurgico atto ad introdurre nei testi le domande a cui non seguono mai delle risposte esaustive o che magari sono seguite da… Continue Reading
Arthur Rimbaud, “Una stagione all’inferno”: Cattivo sangue
CATTIVO SANGUE Dei miei antenati Galli ho l’occhio biancoazzurro, il cervello stretto, la mancanza di destrezza nella lotta. Mi accorgo che mi vesto come loro, rozzamente. Ma non mi ungo i capelli di burro. I Galli, quelli che scorticavano le bestie, che bruciavano le erbe, i più inetti del loro tempo. Questo ho preso da… Continue Reading




Commenti recenti