André Gorz, “Lettera a D. Storia di un amore”, Sellerio editore, letto da Roberto Taioli

Lettera a D. Storia di un amore di André Gorz rappresenta in un certo senso la continuazione e la conclusione del romanzo autobiografico Il traditore scritto nel 1958. Ciò non perché l’autore voglia dare compimento letterario a quell’opera (che resta in sé conclusa), ma in quanto di fatto ne attua una parte mancante, ne colma… Continue Reading


Poeti greci. La poesia elegiaca: Senofane

Senofane, poeta-filosofo greco, fu originario di Colofone, nell’Asia Minore, vissuto tra il 540 e il 440 a.C. (data incerta). Autore di giambi, elegie, di componimenti chiamati Silli e di un poema La natura  scritto in esametri. La concezione ionica del sapere con Senofane viene a scontrarsi con la visione degli dèi tradizionali. La sua è… Continue Reading


Riscoprire Bachelard, di Paolo Ruffilli

Gaston Bachelard è uno di quei geni destinati a rivoluzionare il pensiero corrente. Dopo aver ricoperto il ruolo di professore di fisica e chimica nel suo antico collegio di Bar-sur-Aube (dove era nato nel 1884), arriva ad essere titolare alla Sorbona della cattedra di Storia della filosofia della scienza, che tiene sino al 1954, continuando… Continue Reading


“Nulla dies sine linea”: Giordano Bruno e lo stralcio commediante esteso filosoficamente, di Michele Rossitti (seconda parte)

La riflessione del firmamento mentale è tecnica che rispetto alla mnemotecnica di luoghi e figure accredita prassi di spirito attraverso il timbro celebrale di archetipi accesi. Con il loro plagio a immagini mnemoniche, s’arriva all’individuazione dei poteri enciclopedici sulla materia, derivanti da analisi e sintonia con le sfere superiori. Una volta fisse e indelebili nella psiche,… Continue Reading


“Nulla dies sine linea”: Giordano Bruno e lo stralcio commediante esteso filosoficamente, di Michele Rossitti (prima parte)

Già ne Il Candelaio Giordano Bruno addossa la pedanteria aristotelica a Manufrio e Polinnio di De la causa, principio et uno ne è derivazione. Nell’incipit del Dialogo III, l’interlocutore Gervasio parlotta da solo in attesa di altri amici per continuare la discussione intrapresa la sera precedente. Cessato il monologo annuncia Polinnio che sta per scivolare… Continue Reading