È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading
“Strano virus il pensiero” di Lidia Sella, La Vita Felice – 2016. La peregrinazione vertiginosa nel “pensiero poetante” di Lidia Sella, di Gabriella Cinti
Viaggio di senso dentro un medium di parole, appassionato quanto lucido e diamantino, interrogazione pulsante sull’onda di una peregrinazione interiore quanto galattica, così ci appare questo singolare volume poetico di Lidia Sella. Oltre alla prodigiosa cultura, anche scientifica, che non solo sottende i suoi versi ma li anima facendone cosa viva e calda – parola… Continue Reading
Umberto Bellintani, un poeta dimenticato, a cura di Maria Grazia Ferraris
La personalità di Umberto Bellintani era riservata, schiva, solitaria, lontano dalla mondanità e dalle celebrazioni, perfino riluttante, restio alle pubblicazioni. Come molti della sua generazione, come per Vittorio Sereni, di cui fu amico, subì le vicende storiche del momento. Nel 1940 combattè in Albania e in Grecia; nel 1943 venne internato a Görlitz e rientrò… Continue Reading
Il divenire sciamanico negli oracoli ignei di Gianpaolo G. Mastropasqua: “Viaggio salvatico”, di Gabriella Cinti
L’opera di Gianpaolo G. Mastropasqua si presenta come una cavalcata gnoseologica all’interno di una cosmogonia originaria, dove è il logos carneo, vociante e pensante a essere demiurgo uroborico di un perenne divenire, in cui il proton domina e occhieggia arcaico, astrale e tellurico, fin nelle più vicine propaggini temporali. Tuttavia, l’afflato nostalgico e aurorale è… Continue Reading
La poesia di Roberto Bertoldo, una ricognizione critica di Giorgio Linguaglossa
Roberto Bertoldo è un poeta che fin dall’opera di esordio, Il calvario delle gru (2000), si è mosso in direzione della intensificazione del vestito fono simbolico della forma-poesia. A questo aspetto va aggiunta la drammatizzazione della struttura del testo poetico, ottenuta mediante la posizione dell’io poetico all’interno di un palcoscenico dove vengono esibiti i tristi personaggi… Continue Reading
Claudio Magris – Il tempo curvo, di Maria Grazia Ferraris
Per i suoi ottant’anni Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, letterato a tutto campo) si concede l’ultima importante fatica letteraria, cinque racconti, uniti dal titolo del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, regalandoci le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, contemporaneamente ricordandoci che il racconto- genere letterario sempre un po’ trascurato-… Continue Reading
“Utopia”, poesia inedita di Anna Ventura commentata da Giorgio Linguaglossa
Nel «nuovo» mondo di oggi i «maestri» delle generazioni dei Pasolini, dei Bigongiari, dei Fortini, dei Bertolucci, dei Montale sono scomparsi irrimediabilmente e la poesia è diventata una questione «privata», una questione privatistica da regolare con il codice civile e da perorare con un linguaggio polifrastico, un linguaggio «interno» che ammicca ad un «metalinguaggio» o… Continue Reading
El Greco, talentuoso e incompreso: il primo vero artista «europeo», di Maria Grazia Ferraris
Creta gli ha dato la vita e i pennelli, e l’anima, indomabile,che gli ha permesso di testimoniare la sua fede, piena di luci e di ombre. L’Italia gli ha insegnato come inseguire i propri sogni. E Toledo gli ha offerto una seconda patria, migliore, dove cominciare ad ottenere, con la morte, l’eternità. H. F. Paravicino… Continue Reading




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