Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando

Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading


Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna

LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading


Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli

“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading


“bastano i sassi“ di Donato Loscalzo (uno scrigno di sentimenti, l’esserci nel nostro tempo), letto da Donato Antonio Barbarito

La nuova silloge di Donato Loscalzo “bastano i sassi” raccoglie poesie che spaziano per luoghi e tempi dell’infanzia, sognati e mai dimenticati, rivisitati dopo un lungo distacco. nell’autunno della sua vita; sostanzialmente il viaggio di un’anima sensibile, ormai “carico di vita” ed esperienze, che ricerca il senso della nostra esistenza. E’ anche il canto del… Continue Reading


L’itinerario casuale delle vite imprevedibili: Milan Kundera e i pentagrammi incerti per una sinfonia interrotta, di Michele Rossitti

Ne “L’insostenibile leggerezza dell’essere” Milan Kundera organizza il testo con scaltro tecnicismo e intreccia segmenti narrativi apparentemente tradizionali come le complicate vicende passionali di Tomàs, Tereza, Sabina, Franz con segmenti riflessivi, tipo la casualità degli eventi. Il rapporto fra arte e vita, fra romanzo e realtà con aspetti cronachistici, cioè l’invasione sovietica della Cecoslovacchia nel… Continue Reading


Una poesia di Steven Grieco-Rathgeb da “Entrò in una perla” Mimesis Hebenon, 2016. Commenti di Gino Rago e Giorgio Linguaglossa

  Entrò in una perla Entrò in una perla dentro il mondo attraversò muri che tacquero ogni grido qualcuno ne parlò come di un segreto ma l’azzurra stazione di notte era piena di lacrime L’estraneità fra te e me non era lui: noi ci dimenticammo l’un l’altro pur stando faccia a faccia, mentre lui, seduto,… Continue Reading


Tre poesie di Jaime Andrés De Castro da “¡AFUERA TODOS SABEN VIVIR!”, Matisklo Edizioni – 2016, nota di Vera Bonaccini

Quella nata negli anni ’90 è stata probabilmente l’unica generazione a non aver avuto dei vent’anni degni di essere definiti tali: angosciati dalla crisi economica, traumatizzati dal terrorismo, ossessionati dalla propria identità digitale, i Millennials, così sono chiamati, sono stati definiti dai sociologi la Generazione Perduta del ventunesimo secolo. Sono i figli della crisi. Krisi… Continue Reading


“Preghiera per un’ombra (I)” inedito di Giorgio Linguaglossa. Commento di Alfredo Rienzi

Preghiera per un’ombra I Questa è la preghiera per un’ombra.1 Gioca a fare l’Omero, mi racconta la sua Iliade, la sua personale Odissea. Ci sono cavalieri ariosteschi al posto degli eroi omerici e il Teatro dei pupi. L’illusorietà delle illusioni. […] «Le cifre pari e le dispari tendono all’equilibrio – mi dice l’ombra – così,… Continue Reading