Tre poesie di Margherita Guidacci, nota di Marina Loffi Randolin

Le poesie di Margherita Guidacci, che quasi sempre posseggono l’andamento assorto e quieto della meditazione ad alta voce, attuano una sorta di catalogo delle certezze e delle incertezze, modulano il suo profilo mutevole, senza arretrare, perché sicura è la dignità di ogni gesto umano, degli “scampati e dei sommersi”: così suona la dedica di Neurosuite… Continue Reading


Guglielmo Aprile, “Il talento dell’equilibrista”, Giuliano Ladolfi Editore, letto da Giorgio Linguaglossa

Per racchiudere il lavoro poetico di Guglielmo Aprile in una definizione precisa dovremmo parlare di poesia della disseminazione prosastica. Da un lato, Aprile preferisce la raffigurazione di un quotidiano dimesso, con illuminazioni laterali, direi di transito, colori ridotti al chiaroscuro, transito sulla linea delle cose; dall’altro, c’è il progetto di indicare le «cose» come se… Continue Reading


Jean Baptiste Cerlogne, “Lo tsemin de fer”, (La ferrovia), di Roberto Taioli

Jean Baptiste Cerlogne nasce nel 1826 a Saint-Nicolas (Aosta) ed è considerato il più importante e rappresentativo poeta patoisant valdostano. Proprio negli anni del soggiorno a Saint Jacques lavorò intensamente all’elaborazione del dizionario e della grammatica in lingua franco provenzale. Il poemetto, riproposto nella traduzione di Marco Gal, originariamente scritto in patois, risale al 1886,… Continue Reading


Cinque poesie di Angelo Maria Ripellino, nota di Davide Puccini

Illustre slavista, critico teatrale dell’ Espresso, autore di prose tra il romanzo e il saggio, Angelo Maria Ripellino poeta esige una considerazione che, pur non potendo prescindere da questa sua varia attività, penetri in profondità le caratteristiche peculiari della sua originale elaborazione di significanti e significati. Del resto se, come appare ovvio, non possono mancare… Continue Reading


Cinque poesie di Cristina Polli da “Tutto e ogni singola cosa”, EdiLet – 2017, nota di Anna Maria Curci

  Un canto dalle sponde. La poesia di Cristina Polli Il mito di Ulisse, che continua a essere fonte pressoché inesauribile di ispirazione e variazioni sul tema, non ci tramanda la figura di una figlia, una sorella di Telemaco che vivesse in modo diverso dal fratello l’assenza del padre; di una donna che opponesse un’alternativa,… Continue Reading


Due poesie di Adriano Guerrini, nota di Davide Puccini

Due sono le facce che ci presenta la poesia di Adriano Guerrini, in continua alternanza anche se non necessariamente in alternativa, data la possibilità di una dialettica compresenza: la natura vagheggiata inizialmente come immagine di pace e serenità, poi minacciata e mortificata, fino alla rappresentazione della scomparsa dell’uomo e della vita sulla terra; e una… Continue Reading