Come orientarsi dal momento che si sono persi i fondamenti del pensiero, del percepire e dell’agire? La poetessa si avvale della metafora del radiofaro, come richiama il titolo della raccolta, metafora potente sia per la pregnanza dei possibili significati sia per la “leggerezza” cui è affidato un simile strumento di orientamento. Come destreggiarsi in un… Continue Reading
“Poco fa, nel silenzio”, monologo di Daita Martinez e Maria Grazia Galatà
POCO FA, NEL SILENZIO Questa strada mancata da uno scialle lasciato ai fianchi di un nome ripetuto a tutti i mutamenti di stagione. Uno scialle, quello con le frange disposte sulla chiosa del cuore o forse di una arrivata nostalgia come hanno all’istante i ramoscelli quando sfilano dai piedi la fatica del viaggio. Chissà poi… Continue Reading
“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà
La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading
Le “gondole” di Byron e alcune lettere inviate a John Murray e Thomas Moore
George Gordon Byron nacque a Londra nel 1788 da famiglia nobilissima. Nel 1807 pubblicò la sua prima raccolta di versi , Hours of Idleness (Ore d’ozio), ma è nel 1811 con i primi due canti del Childe Harold’s Pilgrimage (Il pellegrinaggio del giovane Aroldo) che diventò di colpo celebre e uomo alla moda. Nel 1813… Continue Reading
“Nulla dies sine linea”: Giordano Bruno e lo stralcio commediante esteso filosoficamente, di Michele Rossitti (seconda parte)
La riflessione del firmamento mentale è tecnica che rispetto alla mnemotecnica di luoghi e figure accredita prassi di spirito attraverso il timbro celebrale di archetipi accesi. Con il loro plagio a immagini mnemoniche, s’arriva all’individuazione dei poteri enciclopedici sulla materia, derivanti da analisi e sintonia con le sfere superiori. Una volta fisse e indelebili nella psiche,… Continue Reading
“Nulla dies sine linea”: Giordano Bruno e lo stralcio commediante esteso filosoficamente, di Michele Rossitti (prima parte)
Già ne Il Candelaio Giordano Bruno addossa la pedanteria aristotelica a Manufrio e Polinnio di De la causa, principio et uno ne è derivazione. Nell’incipit del Dialogo III, l’interlocutore Gervasio parlotta da solo in attesa di altri amici per continuare la discussione intrapresa la sera precedente. Cessato il monologo annuncia Polinnio che sta per scivolare… Continue Reading
Di tracce, di acque e di ninfee, Festival dell’arte e della poesia, sabato 10 settembre 2016 ore 15.00, Officina del gusto, Venezia Mestre
“ Ripeto: acqua è uguale a tempo, e l’acqua offre alla bellezza il suo doppio. Noi, fatti in gran parte d’acqua, serviamo la bellezza allo stesso modo. Toccando l’acqua, questa città migliora l’aspetto del tempo, abbellisce il futuro. Ecco la funzione di questa città nell’universo. Perché la città è statica mentre noi siamo in movimento.… Continue Reading
Sei poesie di Franco Fortini da “Composita solvantur”, Einaudi – 1994
LE PICCOLE PIANTE… Le piccole piante mi vengono incontro e mi dicono: “Tu, lo sappiamo, nulla puoi fare per noi. Ma se vorrai entreremo nella tua stanza, rami e radici fra le carte avranno scampo”. Ho detto di sì a quella loro domanda e il gregge di foglie ora è qui che mi guarda. Con… Continue Reading




Commenti recenti