Lodovica San Guedoro “Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé…”, Felix Krull Editore – 2017

“Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé…” racconta con un tono sommesso, delicato e poetico, di sorprendente sincerità, una storia d’amore del tutto non convenzionale, nata in autunno tra una scrittrice non più giovane e sposata e un conducente della U-Bahn, ancora giovane e sposato, fuggito, ragazzo, dalla Bosnia in guerra. Lei è… Continue Reading


Daniela Monreale, “Fragilità del silenzio”, Edizioni Joker, 2016, letto da Adele Desideri

La raccolta di poesie di Daniela Monreale, Fragilità del silenzio, induce il lettore a un sussurrato, intimo, colloquio. Il silenzio, in grave presenza, domina qui la scena, in ogni verso, in ogni lirica. E, d’altronde, il ritmo sembra quasi generato da un sommesso, inesauribile, battere di tamburi. Si potrebbe accompagnare la recitazione di Fragilità del… Continue Reading


Il canto di Saffo – Musicalità e pensiero mitico dei lirici greci: L’onomaturgia di Nonno di Panopoli, di Gabriella Cinti

Quanto alla verbalizzazione, proprio essa, insieme al pensiero della lingua, suscita una tensione onomaturgica da cui scaturiscono nuove parole, innescando un processo creativo (almeno a me accade) che testimonia come la lingua ellenica sia viva ancora oggi in noi e ci conduca a un percorso “logoblàstico”, «gemmazione di parole», se mi si permette questo conio… Continue Reading


“Dottor Marx, storia di un umanista alle soglie del diluvio digitale” di Carlo Maria Steiner, Felix Krull Editore – 2018

“Dottor Marx, storia di un umanista alle soglie del diluvio digitale“, è l’unica opera di Carlo Maria Steiner. Un romanzo drammatico, profondo come le acque del mare, pervaso da una sensibilità finissima e conturbante. Apparentemente decadente, ma in realtà classico. In cui tutto si corrompe emanando un profumo di vita. Un romanzo antico e modernissimo.… Continue Reading


Tre poesie di Francesco Leonetti, nota di Gilberto Finzi

Francesco Leonetti vive la sua esperienza fra la generazione postresistenziale, che trova nell’impegno politico uno stimolo alla creazione “realista”, e quella sessantottesca per cui la politica diventa un fantasma creativo in se stesso. Leonetti, che si trova, prima, a far parte con Roversi e Pasolini del gruppo della rivista bolognese “Officina” alla fine degli anni… Continue Reading