Paul Valéry, poeta e scrittore francese, nasce a Sète nel 1871. A 19 anni pubblica qualche poesia nella Conque a cui seguirono altre sino al 1896. Lo troviamo a Parigi nel 1892 dove si lega con i poeti simbolisti. Per circa venti anni non dà alla stampa più poesie. Solo nel 1917 pubblica La jeune… Continue Reading
Il ruolo dell’inconscio e del sogno nella poesia di oggi. Racconto della nascita di alcune poesie, di Giorgio Linguaglossa
Ho un ricordo, perso in un’epoca della mia vita tempestosa, dovevo difendermi in tre procedimenti penali che un procuratore mi aveva allestito contro… siamo nel 1981, stavo cercando una casa in affitto o da comprare a Pistoia, dove all’epoca abitavo… Ricordo di essere entrato in un ufficio di una Banca presso la quale ero andato… Continue Reading
Debitore sì, ma a credito: Daniel Pittet e la schiavitù che incarcera il futuro, di Michele Rossitti
“Il perdono strappa dai circoli viziosi, spezza le coazioni a ripetere su altri ciò che hai subito, la catena della colpa e della vendetta, spezza le simmetrie dell’odio”. Hanna Arendt suggerisce l’indecenza davanti alla distruzione con l’oscenità del quesito “Perdoni l’assassino di tua figlia?”. Ogni singola azione, speculata dal gossip, implica rischi e poi matura… Continue Reading
Italo Calvino, “Il danaro fa tutto”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti
“Era per me – e me ne rendevo ben conto – un salto a freddo, come tuffarmi da un trampolino in un mare in cui da un secolo e mezzo si spinge solo gente che v’è attratta non dal piacere sportivo di nuotare tra onde insolite, ma da un richiamo del sangue, quasi per salvare… Continue Reading
Fernando Pessoa, “Sono un sogno di Dio”, Edizioni Qiqajon – 2015, di Roberto Taioli
Siamo davanti ad una veramente preziosa antologia di scritti del grande poeta portoghese, che ci offre uno spaccato del suo lavoro poetico, scandito attraverso la produzione ortonima e la più conosciuta eteronima. Fernando Pessoa si è nascosto per tutta la vita a se stesso, indossando varie maschere tragiche, o incarnandosi in altri si è meglio… Continue Reading
Friedrich Hölderlin e l’endorfina euforica senza effetti collaterali, di Michele Rossitti
La fiaba La Bella e la Bestia è la redenzione da bruttezze e razzismi attraverso l’amore. Bestia, malgrado la mostruosità, tocca il cuore a Belinda, l’incantesimo si rompe e muta l’orrido carnificato in un principe belloccio e facoltoso. Se Bestia, a artifizio, la si degrada remissività scodinzolante, smette i panni della perversione da temere e… Continue Reading
Laura Rainieri “In altre stanze” Ed. Cofine – 2018, nota di Maurizio Rossi
Anzitutto il titolo: indica un altrove, sottende una ricerca, un viaggio- come del resto tutta la Poesia; ma nei poeti a volte questo altrove è irraggiungibile, un’utopia: sembrano inseguire tale luogo, che sfugge, sempre. Laura Rainieri connota altrove con la parola stanze: è evidente il richiamo alla casa, ad un luogo da scoprire-forse o da… Continue Reading
Due poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi con una nota di Giorgio Linguaglossa
La tracciabilità delle Parole in presenza del «vuoto» Quando abbozziamo alcune parole su un pezzo di carta o nella nostra mente, è come se mettessimo in fila delle note su un ipotetico e immaginario pentagramma, scriviamo mentalmente e corporalmente le parole come appese, aggrappate sulle linee del pentagramma. È un fatto del tutto naturale, tanto… Continue Reading




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