La bellezza urla il soprannaturale: l’uomo apprende perché vede Dio e la scena della Creazione nella volta della Sistina è l’imperativo categorico di questa emblematica visione: Dio Padre, Mistero ricoperto di carne ritratto da Michelangelo nell’attimo in cui dà muscoli e spirito al suo neonato adulto, plasmato a sua immagine e somiglianza. L’Essere, indivisibile e… Continue Reading
Il “quotidiano” nella basilica di San Francesco ad Assisi
Gotico è denominazione data nel Rinascimento, con senso spregiativo, allo stile artistico fiorito in Europa nel periodo compreso tra la metà del XII secolo e la fine del XV, caratterizzato dalla preminenza dell’architettura, di cui scultura e pittura erano considerate complementari. L’architettura gotica è contraddistinta dall’uso originale di elementi già noti ( arco acuto, volta… Continue Reading
Il linguaggio visivo di Tim Burton, di Fabio Lacovara
Tim Burton, nel corso degli anni, si è imposto come un artista a tutto tondo, un regista amato da milioni di fans in tutto il mondo. A livello cinematografico è ormai considerato alla stregua di un auteur, un grandioso narratore di storie attinte da un suo personalissimo quanto sconfinato mondo creativo. Burton è anche un… Continue Reading
Carlo Carrà, Mario Sironi, Alberto Giacometti: i giorni dell’abbandono, di Michele Rossitti
Di supplire io alla puntura cortisonica proprio non mi andava: capivo però adesso di non potermi sottrarre, mi importava davvero portare le taniche d’acqua potabile, conoscere quei bambini sieropositivi, ricoverati nella missione fuori Khartoum. Un revolver alla tempia: le cabine dell’isolamento perpetuo, la lamiera del tetto in parte divelta, in basso scampoli di polvere per… Continue Reading
Francis Bacon: il macellaio ubriaco barcolla sobrio nel Kàos del Lògos, di Michele Rossitti
Dipingere con sincopi e acciacchi sazi e crudeli minaccia che, in un grottesco sezionato da rigore samurai, si amalgami la maturazione di un dissolvimento per sancire in uno “zac!” l’arrivo di una partenza. Un ossimoro certificato a priori in cui lo squartamento disconosce orizzonti tranne il Nulla più totale. La lama di Francis Bacon ha… Continue Reading
Louise Bourgeois, “Decontractée”, di Michael Kerrigan
Nel campo della scultura come della pittura, l’avvento del Neoespressionismo negli anni 80 vide un ritorno alla ribalta di artisti della vecchia generazione. Louise Bourgeois è una di loro. Nata nel 1911 a Parigi, si formò con Fernand Léger (1881-1955) negli anni 30 e cominciò a frequentare la scena internazionale nell’immediato dopoguerra. Ormai una veterana… Continue Reading
Tornatore e Buzzati: l’ultimo far west di un bambino, di Michele Rossitti
Non mi bolle in vena sapere se Giuseppe Tornatore abbia mai apprezzato Il colombre di Dino Buzzati e se il film Nuovo cinema Paradiso calchi le orme di un personaggio diverso da Stefano Roi dell’omonimo racconto dell’autore bellunese. Totò è stregato dal movies fin dalla tenera età ma ciò lo costringe a sfidare le ire… Continue Reading
Max Ernst: il riconoscimento dei diritti delle coppie animali nella legislazione artistica del Novecento, di Michele Rossitti
Il ready made dadaista rifletteva sul valore contestuale in cui strumenti comuni vengono mostrati allo scopo di conferire loro valore d’opera. Gli oggetti surrealisti condividono con Duchamp la critica feroce alla funzionalità delle macchine per contraddirne paradossalmente l’uso normale. Gli “objects trouvés” assumono la valenza psicologica di essere disponibili nelle case in misura maggiore e… Continue Reading




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