“Preservare l’indecifrabile” di Michele Rossitti

La bellezza urla il soprannaturale: l’uomo apprende perché vede Dio e la scena della Creazione nella volta della Sistina è l’imperativo categorico di questa emblematica visione: Dio Padre, Mistero ricoperto di carne ritratto da Michelangelo nell’attimo in cui dà muscoli e spirito al suo neonato adulto, plasmato a sua immagine e somiglianza. L’Essere, indivisibile e… Continue Reading


Il “quotidiano” nella basilica di San Francesco ad Assisi

Gotico è denominazione data nel Rinascimento, con senso spregiativo, allo stile artistico fiorito in Europa nel periodo compreso tra la metà del XII secolo e la fine del XV, caratterizzato dalla preminenza dell’architettura, di cui scultura e pittura erano considerate complementari. L’architettura gotica è contraddistinta dall’uso originale di elementi già noti ( arco acuto, volta… Continue Reading


Carlo Carrà, Mario Sironi, Alberto Giacometti: i giorni dell’abbandono, di Michele Rossitti

Di supplire io alla puntura cortisonica proprio non mi andava: capivo però adesso di non potermi sottrarre, mi importava davvero portare le taniche d’acqua potabile, conoscere quei bambini sieropositivi, ricoverati nella missione fuori Khartoum. Un revolver alla tempia: le cabine dell’isolamento perpetuo, la lamiera del tetto in parte divelta, in basso scampoli di polvere per… Continue Reading


Francis Bacon: il macellaio ubriaco barcolla sobrio nel Kàos del Lògos, di Michele Rossitti

Dipingere con sincopi e acciacchi sazi e crudeli minaccia che, in un grottesco sezionato da rigore samurai, si amalgami la maturazione di un dissolvimento per sancire in uno “zac!” l’arrivo di una partenza. Un ossimoro certificato a priori in cui lo squartamento disconosce orizzonti tranne il Nulla più totale. La lama di Francis Bacon ha… Continue Reading


Louise Bourgeois, “Decontractée”, di Michael Kerrigan

Nel campo della scultura come della pittura, l’avvento del Neoespressionismo negli anni 80 vide un ritorno alla ribalta di artisti della vecchia generazione. Louise Bourgeois è una di loro. Nata nel 1911 a Parigi, si formò con Fernand Léger (1881-1955) negli anni 30 e cominciò a frequentare la scena internazionale nell’immediato dopoguerra. Ormai una veterana… Continue Reading


Max Ernst: il riconoscimento dei diritti delle coppie animali nella legislazione artistica del Novecento, di Michele Rossitti

Il ready made dadaista rifletteva sul valore contestuale in cui strumenti comuni vengono mostrati allo scopo di conferire loro valore d’opera. Gli oggetti surrealisti condividono con Duchamp la critica feroce alla funzionalità delle macchine per contraddirne paradossalmente l’uso normale. Gli “objects trouvés” assumono la valenza psicologica di essere disponibili nelle case in misura maggiore e… Continue Reading