Cinque poesie di Antonio Vittorio Guarino da “La costellazione dell’assenza”, Fara Editore -2016

  Pensa ai quadri, un perimetro di rifugio dove l’immagine è riassunto del tutto e miliardi di piccoli segni vanno a comporsi, solidificarsi nella scalarità del dettaglio, dall’infimo all’enorme, l’insignificante macchia che si fa forma del reale. Gli oggetti, specie nella solitudine, privati di relazione, mostrano il loro significato, o meglio sono mostrati come del… Continue Reading


La musica barocca: Antonio Vivaldi

Il termine Barocco, riferito alle arti e quindi anche alla musica, venne usato per molto tempo come sinonimo di bizzarro, goffo, pesante. Ancora alla fine del secolo XIX Ambros gli dava un senso negativo. Solo intorno al 1920, sulla scia degli studi del Wölfflin, venne introdotto con senso positivo dalla musicologia tedesca per definire l’arte… Continue Reading


Guglielmo Peralta: la “Visione” e l’infinito, di Franco Di Carlo

La vita e il pensiero del mistico si fondano non solo sulla “visione” estatica e catartica, sulla contemplazione profetica ed anche ascetica, ma anche sull’azione concreta, su atti e fatti reali che avvengono in tempi e spazi precisi della natura e della società: opere, dunque, comportamenti (e perciò di rilevanza etico-esistenziale), che accadono in luoghi… Continue Reading


Lo spazio pubblico fra laboratori e architetture a partire da Raymond Carver, di Michele Rossitti

Se Firenze di Santa Maria del Fiore ritrova l’inflorescenza in Brunelleschi, allora l’arte visiva è area di indagine a alta ebollizione di libertà, si spera a costi contenuti. Spunti che in principio paiono sfide o esperimenti in vitro escono dalle provette dei neuroni e in futuro dovrebbero concludere i cantieri sorti nella mente. Il ritardo… Continue Reading


Tre poesie di John Ashbery

John Ashbery è un poeta statunitense (Rochester, New York, 28 luglio 1927 – Hudson, 3 settembre 2017). Insieme con Kenneth Koch e Frank O’Hara è stato uno dei New York Poets, che perseguivano un rinnovamento della poesia analogo a quello dei Beats e dei Black Mountain Poets. Nella sua opera confluiscono le problematiche più avanzate delle… Continue Reading


Antonio Devicienti legge “La luce delle crepe” di Luciano Nota

Articolo pubblicato il 20 agosto 2017 qui La luce delle crepe (EdiLet-Edilazio Letteraria, Roma, 2016) di Luciano Nota sembra erompere da un paesaggio interiore e da un pensiero poetante che, congiungendosi, danno vita a un libro coerente, armonioso e convincente; ché, se è vero che la prospettiva di scrittura è quella dell’io, il ductus del discorso e l’enuclearsi… Continue Reading


Alessandro Parronchi: dal “Coraggio di vivere” a “Replay”, di Gabriella Cinti

Se la partita nuovamente intrapresa da Alessandro Parronchi con la poesia e con la vita, secondo il poeta si ripete, mi sembra che in questa ripresa il ludus poetico ed esistenziale acquisti tonalità nuove, o meglio si chiaroscuri maggiormente grazie ad una contrapposizione più forte delle costanti tematiche dell’autore. Inoltre i circa venti anni trascorsi dal… Continue Reading