Giuseppe Gioachino Belli e il calamaio infranto del papista inquisitore, di Michele Rossitti

Con i suoi duemiladuecentosettantanove sonetti, Giuseppe Gioachino Belli riassume nel dialetto romanesco la vita borgatara e attraverso la verve di colorite pasquinate offre un quadro ironico, aspro e sadico, talvolta denigratorio della corruzione sotto il pontificato di Gregorio XVI, il Balneis Etruriae delle Profezie di Nostradamus.  Come Dante che nei canti ha lasciato tracce inconfondibili di… Continue Reading


Tre poesie di Giovanni Papini

Giovanni Papini, scrittore, saggista e poeta, nel 1903 fondò il Leonardo, la prima delle riviste a cui è legata la sua biografia, seguirono La Voce nel 1908 con Giuseppe Prezzolini, Lacerba nel 1913 con Ardengo Soffici, La Rinascita nel 1917. L’opera di Papini è stata per tutta la metà del ‘900 la presenza polemica più… Continue Reading


“Il tramonto della luna” di Giacomo Leopardi

Come in altre poesie così in questa i vari aspetti della natura sembrano al Leopardi immagine e, potremmo dire, simbolo delle varie fasi della vita. La luna, in una notte tranquilla e solitaria, spande chiarore sulla campagna e vi suscita anche ombre, che allungandosi, creano vaghe figure e parvenze ingannatrici; poi, giunta all’orizzonte, scompare: ed… Continue Reading


“La mia sera” di Giovanni Pascoli

Il giorno lampi e tuoni e tempesta; la sera, il cielo sereno, le stelle e il gracidio breve delle ranelle. Sempre al dolore succede la quiete, sempre da un male nasce un bene: finché  non venga la sera, che è l’ultima. Ci sembrerà, allora, di ridiventare bambini: risentiamo la madre accanto alla cuna che dondola,… Continue Reading


Gabriele D’Annunzio, “Sogno di un mattino di primavera” , a cura di Roberto Taioli

Il poema dannunziano, che in realtà è un atto unico teatrale, come peraltro l’autore dichiara, fu scritto nel 1897, dedicato ad Eleonora Duse e rappresentato l’anno dopo a Parigi, con la Duse come protagonista. Nel progetto iniziale di Gabriele D’Annunzio, l’opera avrebbe avrebbe dovuto essere la prima di una tetralogia dal titolo “Sogni e stagioni”,… Continue Reading


Rocco Salerno – Poesie per Dario Bellezza, presentazione di Leone D’Ambrosio

Poesie intime, gonfie d’immagini, che si misurano con l’incomprensibile della morte, scritte in memoria di Dario Bellezza, cantore della degradazione, ma che è anche il poeta di Eros e Thanatos, della melanconia e dell’allegria, fino alla fine.  Certo è, se per Dario Bellezza la poesia era una maledizione, per Rocco Salerno è, invece, una ragione del… Continue Reading


Tre poesie di Paolo Volponi, nota di Alfonso Berardinelli

Leggibile come fonte e anticipo della successiva produzione narrativa, la poesia di Paolo Volponi possiede una sua precisa autosufficienza. E’ legata ad una fase della cultura letteraria del dopoguerra, dal neorealismo ermetizzante (degli esordi) alla sperimentazione di “Officina”. Delinea una forma particolarmente corposa di rapporto elegiaco con un mondo municipale e contadino in estinzione. Parla… Continue Reading


Dieci poesie di Marco G. Maggi da “Il quadrato delle radici”, Edizioni Ensemble – 2018, nota di Claudio Fiorentini

Immaginiamo un percorso, uno qualsiasi: l’inizio è sempre il primo passo; la fine è sempre l’ultimo. Ma l’ultimo passo non è la fine della strada, anche perché oltre quel limite che abbiamo raggiunto c’è sempre un punto di fuga che ci fa intuire altro da quello che vediamo. Pensando, però, all’inizio del percorso, non dobbiamo… Continue Reading