Mario Luzi e l’indifferenziato dell’esistente: la sopravvivenza fra l’io e i suoi antagonisti, di Michele Rossitti

  “Oh il vostro cristianesimo” gli dico. “O crepato trabocca in tutto l’altro, sia pure il deserto, oppure è un fiumicello da nulla che stagna fra gli orti sotto casa e gli ammorba”. Subito in un risucchio della mente riascolto come da un disco crudele quelle parole nette, ancora mie eppure già lontane dall’intento, là… Continue Reading


Beppe Mariano, “Il seme di un pensiero”,Nino Aragno Editore – 2013, letto da Dante Maffia

Cominciamo con L’età davanti, la poesia che chiude il volume (oltre cinquecento pagine): “Quando molto o quasi tutto / sarà perduto, e neve obliosa / comincerà a stendersi / come un sudario, / il sonno sarà il quotidiano / fraterno rifugio, la speranza vile / di poterlo prolungare, / quietamente, / senza dolore, / senza… Continue Reading


I MAESTRI: Sandro Penna, scelto da Fabrizio Milanese

LA VITA…E’ RICORDARSI DI UN RISVEGLIO La vita… è ricordarsi di un risveglio triste in un treno all’alba: aver veduto fuori la luce incerta: aver sentito nel corpo rotto la malinconia vergine e aspra dell’aria pungente. Ma ricordarsi la liberazione improvvisa è più dolce: a me vicino un marinaio giovane: l’azzurro e il bianco della… Continue Reading


Rispolverare i classici: tre poesie di Giosuè Carducci

Giosuè Carducci nacque a Val di Castello, nella Versilia, il 27 luglio 1835 da Michele Carducci, medico condotto, e da Ildegonda Celli. Antiromantico, fondò in gioventù il periodico intitolato Il Poliziano col gruppo degli Amici pedanti  (Giuseppe Chiarini, T. Gargani, O. Targioni Tozzetti), col proposito di reagire al romanticismo languido e sentimentale. In realtà, pervenuto,… Continue Reading


Veniero Scarselli, “L’Universo Parallelo degli Acquatici”, Genesi editore, letto da Narda Fattori

Ho sempre apprezzato la poesia di Scarselli che non fa conto di nessuna moda e di nessun reading; anche nel suo procedere è poematica, forma appena ora tornata di moda ma che questo poeta ha praticato fin dal primo libro ed è giunto ormai al quindicesimo. Vive appartato fra i boschi dell’aretino, ma non pensatelo… Continue Reading


Otto poesie di Roberto Marzano

Roberto Marzano, Genova 7 marzo 1959, narratore e poeta “senza cravatta”, chitarrista, cantautore naif e bidello giulivo. Barcollando trasentimento e visioni, verseggia di vagabondi e di prostitute, di amori folli, di ubriachi e dei quartieri ultrapopolari dov’è vissuto. Meditabondo, si arrabatta tra città arrugginite, bar chiusi, televisori diabolici, supermercati metafisici, operai, nottambuli… e oggetti inanimati… Continue Reading