“L’uomo si sente chiamato” di Rocco Scotellaro: immagini di vita vissuta e memoria della scoperta di altri orizzonti, di Donato Antonio Barbarito

Alta valle della Salandrella e della Misegna, gli orizzonti dell’infanzia! Gallipoli, Le Manche, Montepiano, Traveta, Monte di Mella: corona di crinali boscosi e picchi rocciosi. Anfiteatro di versanti solcati da torrenti convergenti a valle. Un orizzonte ben circoscritto di monti, di verde, di valli. Sorgenti e ruscelli. Solchi profondi. Anfratti e dirupi.  Luoghi e contrade a… Continue Reading


Scotellaro, il poeta della libertà contadina – caso letterario degli anni Cinquanta, denunciò miserie ed emarginazione del Mezzogiorno – di Giovanni Caserta

da “L’Eco di Bergamo”, 25 aprile 2003 Il 19 aprile del 1923 nasceva Rocco Scotellaro. Sarebbe morto giovane, all’età di trent’anni, il 15 dicembre 1953. Quest’anno, perciò, ricorrono, contemporaneamente due anniversari: pochi giorni fa l’ottantesimo della nascita, a fine anno il cinquantesimo della morte. Anche se oggi il suo nome dice poco, pure, negli anni… Continue Reading


Rocco Scotellaro poeta “biblico” e “liturgico”, di Giovanni Caserta

Offriamo ai nostri lettori questo testo critico del professor Caserta per la novità del tema, mai affrontato dalla critica scotellariana o soltanto sfiorato. Buona lettura! * La consapevolezza della povertà propria e della gente tricaricese è il primo elemento fondamentale nella formazione umana di Rocco Scotellaro. Nacque allora quella che egli, in seguito, chiamerà “la… Continue Reading


Cinque poesie di Rocco Scotellaro

Due libri importanti nel corso di quest’anno sono stati pubblicati sulla figura e l’opera di Rocco Scotellaro: il saggio di Nicola De Blasi, “Infilo le parole come insetti”. Poesia e racconto in Scotellaro (Venosa, Ed. Osanna 2013) e Your call keeps us awake, Selected Poems of Rocco Scotellaro, Translated by Caroline Maldonado and Allen Prowle… Continue Reading