Georg Trakl (Salisburgo, 3 febbraio 1887 – Cracovia, 3 novembre 1914) è stato un poeta espressionista austriaco. Nasce da Tobias, commerciante luterano in ferramenta e da Maria Halik, cattolica, di origine slava, melomane e collezionista di oggetti di antiquariato. Dopo un’infanzia apparentemente serena, fatta di giochi con la sorella minore Grete, nata nel 1891, di… Continue Reading
Tre poesie di Leonardo Sinisgalli da “L’età della luna”
IL GUADO Restano poche frasi, le più turpi, e il sapore delle unghie nella bocca. Resta nella vita quest’afa che ci soffoca, il tempo insensato tra due estati. Il torrente era carico di libellule, le acque basse e rapide, un solco tra due regni, un confine, un segno. Fu un sogno breve, sonno di banditi,… Continue Reading
Ardengo Soffici, tre poesie commentate da Giorgio Linguaglossa
Ardengo Soffici (1879-1964), più che un futurista vero e proprio, può essere considerato, come dice nel suo saggio Pier Vincenzo Mengaldo, «un Apollinaire italiano in formato ridotto». A Parigi subisce il fascino e l’influenza della poesia di Apollinaire. Dal soggiorno parigino Soffici deriverà gli ingredienti principali della sua poetica della simultaneità. Da Marinetti coglie la… Continue Reading
“Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo” di Antonio Delfini, Einaudi – 2013, letto da Maria Grazia Trivigno
Mercanti, banchieri, avvocati, ingegneri, cocchieri, non siete che polvere di rotti bicchieri, di cui faremo carta vetrata per sfregiare la faccia dei nostri irricordabili ricordi di ieri! L’invettiva è scolpita già dai pochi versi sulla copertina bianca. La raccolta, edita da Einaudi appena nel 2013, porta un nome gonfio e ridondante, e già in quella… Continue Reading
Antonia Pozzi, la poetessa crepuscolare, di Maria Grazia Trivigno
Crepuscolare poetessa dimenticata e fotografa. Il dramma umano di Antonia Pozzi ebbe come sfondo Milano, dove nacque a inizio secolo da genitori borghesi, frequentò il Liceo Manzoni ed ebbe una storia d’amore con il suo professore di latino e greco, Antonio Maria Cervi. La relazione fu ostacolata dalla famiglia, che negò perfino il suo suicidio,… Continue Reading
“Più felice sono quanto più lontana”, Emily Brontë, di Giuliana Benedetto
Al nome di Emily Brontë viene associato immediatamente Cime tempestose, ma la celeberrima scrittrice inglese ci ha lasciato anche numerose poesie, pubblicate grazie all’insistenza della sorella Charlotte, dato che lei avrebbe voluto tenerle nascoste. Sono liriche sorprendenti non solo per l’ampio “sfoggio” di inventiva (in particolare nel cosiddetto “ciclo di Gondal”, storia di intrighi e… Continue Reading
Quattro poesie di Umberto Simone
LA FABBRICA DEL VOLO In un’estate più fitta di un quadro fiammingo noi due granduchi di Moscovia in incognito, o immemori dèi, e ogni strada una scala, e ogni scala un assalto all’azzurro sguainato, al bianco primogenito, al verde iridescente come l’altero smalto del pavone: mattini avvenivano, maree cangiavano, era l’isola, era l’isola e diventò… Continue Reading
Cinque poesie di Rocco Scotellaro
Due libri importanti nel corso di quest’anno sono stati pubblicati sulla figura e l’opera di Rocco Scotellaro: il saggio di Nicola De Blasi, “Infilo le parole come insetti”. Poesia e racconto in Scotellaro (Venosa, Ed. Osanna 2013) e Your call keeps us awake, Selected Poems of Rocco Scotellaro, Translated by Caroline Maldonado and Allen Prowle… Continue Reading




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