Un tradimento, forse due, fa lo stesso (all’amico Luciano Nota) Starsene seduti accanto alla stessa tavola ed intingere il boccone assieme, con dolcezza, ricordi ? era quel ristorante a Montparnasse dove sgusciavo i gamberetti per il tuo piatto oppure la casa di quell’amico a Gerusalemme vecchia ? è sempre una storia di denari trenta,… Continue Reading
“In tal ventura del tempo”, poesia di Roberto Taioli
In tal ventura del tempo m’è toccato d’incontrare ottocento novecento duemila che mi provano dicono quanto sono fatto da altri che da me ultimo sorgivo della filiera che svana a labirinto. Più giù mi sporgo non vedo che gli ultimi gironi gli affiori di radici ma la pianta che pur c’è nascosta come rete che… Continue Reading
Giuseppe Ungaretti legge ” I fiumi”
I FIUMI Cotici il 16 agosto 1916 Mi tengo a quest’albero mutilato Abbandonato in questa dolina Che ha il languore Di un circo Prima o dopo lo spettacolo E guardo Il passaggio quieto Delle nuvole sulla luna Stamani mi sono disteso In un’urna d’acqua E come una reliquia Ho riposato L’Isonzo scorrendo Mi levigava Come… Continue Reading
L’uomo e il sentimento del tempo: quattro poesie scelte da Maria Grazia Trivigno
Il pensiero m’insegue in questo borgo cupo ove corre un vento d’altipiano e il tuffo del rondone taglia il filo sottile in lontananza dei monti. Sono tra poco quarant’anni d’ansia, d’uggia, d’ilarità improvvise, rapide com’è rapida a marzo la ventata che sparge luce e pioggia, son gli indugi, lo strappo a mani tese dai… Continue Reading
Sandro Gros-Pietro, Le geoepiche e altri canti, Genesi Editrice, letti da Dante Maffia
Sandro Gros-Pietro è uno degli intellettuali più agguerriti e complessi dell’ultimo mezzo secolo. Ovviamente faccio questa affermazione dopo essermi documentato, dopo avere letto molti dei suoi libri che spaziano dalla narrativa alla saggistica, dalla poesia all’editoria. E vorrei sottolineare subito che l’editore è stato coraggioso fin da quando rilevò da Giappichelli di Torino la collana… Continue Reading
Yzu Selly – Francesco Albano – di Anna Maria Curci
Oggi, 26 agosto 2014, ricorre il terzo anniversario della sua morte. L’ho conosciuto appena nato, Yzu. Era l’estate del 1971 e la sua mamma, figlioccia della mia, aveva appena dato alla luce Francesco, che poi avrebbe scelto Yzu come nome d’arte. Noi bambini di città, in vacanza nel paese materno, lo guardavamo incantati. Quaranta anni… Continue Reading
I MAESTRI: Georg Trakl, scelto da Anna Maria Curci
Verklärter Herbst Gewaltig endet so das Jahr Mit goldnem Wein und Frucht der Gärten. Rund schweigen Wälder wunderbar Und sind des Einsamen Gefährten. Da sagt der Landmann: Es ist gut. Ihr Abendglocken lang und leise Gebt noch zum Ende frohen Mut. Ein Vogelzug grüßt auf der Reise. Es ist der Liebe milde Zeit. Im… Continue Reading
La Grande Guerra attraverso i versi di Giuseppe Ungaretti
“ Era ritorno a un senso acuto della natura, ed era, simultaneamente, l’inderogabile ammissione, quale fattore necessario di poesia, della genesi della memoria da rintracciare e ricostituire in noi, era lo stato acuto di coscienza che s’incontra in tutta la poesia d’oggi. Il poeta d’oggi ha il senso acuto della natura, è poeta che ha… Continue Reading




Commenti recenti