LA SPOSA INFEDELE E io che me la portai al fiume credendo che fosse ragazza, invece aveva marito. Fu la notte di S. Giacomo e quasi per obbligo si spensero i fanali e si accesero i grilli. Alle ultime svolte toccai i suoi seni addormentati, e di colpo mi si aprirono come rami di giacinti.… Continue Reading
Laura Corraducci, “Il canto di Cecilia e altre poesie”, Raffaelli Editore – 2015, letto da Dante Maffia
sarà la teoria degli angoli convessi o quella delle rette parallele o è il pigreco del tuo labbro superiore a spaccare in un secondo tutti gli assi portanti del mio mondo? e sentirsi ancora nuda e rovesciata come una figura piana disegnata sempre storta sulla carta millimetrata dell’ennesima inutile illusione * abbandonati ora al sonno… Continue Reading
Marie Luise Kaschnitz, a cura di Anna Maria Curci
115 anni fa nasceva a Karlsruhe Marie Luise Kaschnitz. Per ricordare l’opera di questa scrittrice che continua a essere poco conosciuta in Italia, paese nel quale è vissuta e nella cui capitale è morta il 10 ottobre 1974, raccolgo oggi qui, tra le pagine del blog “La presenza di Erato”, mie considerazioni e traduzioni apparse… Continue Reading
Cinque poesie di Giulio Marchetti dalla silloge “Ghiaccio nero”, Giulio Ladolfi Editore – 2015
Si giunge ad una mixture narrativo-poetica ove gioca la condizione di esistenza, che cede per immergersi nel sogno e che sussurra, per una parola acronica, anche il senso paradossale del nulla. Lo sgomento per il disfarsi della bellezza, un dono che elargisce troppo poco e che il tempo dissolve senza pietà nel giro inaspettato del soffio, opprime così che anche «la vita… Continue Reading
Cristina Polli, poesie inedite. Nota critica di Marco Onofrio
ALI Se graffiato da raffiche di vento l’abisso si prova ad asserzioni riprese ripetute risucchiate in circonvoluzioni, con ali di rondine lievi – leste in virata – voglio sorvolarlo per rapirti tratteggiando l’aria di richiami e immaginarti sguardi assorti. COME FOGLIE CADUCHE Come foglie caduche gli uccelli sui rami nere solitudini approssimate da… Continue Reading
Nel 750° della nascita di Dante: Ma già volgeva il mio disio e ‘l velle […] l’amor che move il sole e l’altre stelle (Paradiso, XXXIII, vv. 143-145), di Giovanni Caserta
Salito nel cielo Empireo, quando ancora credeva di avere a fianco Beatrice, Dante si accingeva., al solito, a far domande su cose “di che la mente sua era sospesa”. Ma, girandosi su un lato, con somma sorpresa scopriva che, al suo fianco, non c’era più Beatrice. “Credea – dice – veder Beatrice, e vidi un… Continue Reading
“L’alba assonnata”di Dante Maffia, primo premio assoluto della III edizione del Premio Alda Merini, letta da Paolo Corradini
L’alba assonnata Quest’alba ancora assonnata colore del polmone vaga suscitando asprezze ed è come se stesse cadendo da un balcone. Fa fatica ad accoglierla la strada, il bus è diffidente: ha i fari accesi. È il ritratto di te in questi giorni piovosi e amari che portano languori e si rifugiano nel grigio? O è… Continue Reading
Ricordo di Eduardo, di Paolo Ruffilli
Che la poesia, per Eduardo De Filippo, non fosse un passatempo occasionale è testimoniato dal fatto che, specialmente negli ultimi anni della sua lunga vita, ha continuato ad occuparsene intensivamente, dedicandovi passione ed energie.Sono poesie quelle di Eduardo nelle quali chi conosce il suo teatro ritrova gli stessi motivi, le stesse situazioni, le stesse atmosfere,… Continue Reading




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