Tre poesie di Francesco Leonetti, nota di Gilberto Finzi

Francesco Leonetti vive la sua esperienza fra la generazione postresistenziale, che trova nell’impegno politico uno stimolo alla creazione “realista”, e quella sessantottesca per cui la politica diventa un fantasma creativo in se stesso. Leonetti, che si trova, prima, a far parte con Roversi e Pasolini del gruppo della rivista bolognese “Officina” alla fine degli anni… Continue Reading


Fabrizio Bregoli, “Il senso della neve”, Puntoacapo, letto da Luigi Paraboschi

Scrivere attorno a questo lavoro di Fabrizio Bregoli rappresenta un impegno abbastanza serio vista sia la numerosa presenza di testi, che l’autore ha pensato bene di raggruppare in differenti capitoli (non so se sia lecito usare questa definizione), sia anche per l’alto livello linguistico che l’autore possiede e manifesta in pieno. Partendo dal primo gruppo… Continue Reading


Tre poesie inedite di Luigi Paraboschi

  Un’assenza senza la giustificazione Cerchi ancora la pietra d’angolo lo scoglio sul quale edificare non il pulsare che batte i polsi e la voglia che inumidisce il labbro, ti serve solamente un tronco scorticato in fondo ad un campo un po’ in discesa per appoggiarvi il peso delle spalle e una finestra dai vetri… Continue Reading


Sul Canzoniere di Cecco Angiolieri, di Roberto Taioli

La poesia di Cecco Angiolieri e il suo Canzoniere irridente e beffardo sono abbastanza noti anche se spesso offuscati da scuole poetiche di maggior risonanza, come la scuola siciliana di origine provenzale e il dolce stil novo. Compresso tra questi due poli l’Angiolieri è stato, spesso sbrigativamente, associato ad un filone comico- umoristico che serpeggiò… Continue Reading