Un sonetto può esprimere una modernità artistica più profonda di un testo scritto in un metro desueto e / o secondo stimoli espressivi di gusto avanguardistico. Il libro di Lorenzo Foltran è l’ulteriore dimostrazione di questo teorema che ci si scorda troppo spesso. La sua musa abita le rive dell’antica tradizione poetica italiana, e riscrive,… Continue Reading
I Canti leopardiani: La sera del dì di festa
La composizione di questo meraviglioso canto va assegnata al triennio 1819-1821. Con tocchi dolci ed estrema delicatezza, Leopardi rappresenta la chiara e tranquilla notte succeduta ad un giorno solenne; probabilmente, alla medesima festa di San Vito protettore di Recanati che il poeta ricorda nel Passero solitario. Certo, si ode riecheggiare una bella similitudine omerica (Iliade,… Continue Reading
Sei poesie inedite di Izabella Teresa Kostka ispirate al Realismo Terminale
FEMMINILITÀ PERDUTA Ho dimenticato di essere donna ferma al semaforo rosso sullo svincolo di questa vita, sbandata come una macchina tamponata in attesa del pagato pedaggio. Ho messo ogni curva nel rottamaio dell’usato: seni, fianchi, candido ventre allo stoccaggio dei pezzi di ricambio. Femminilità, quella scordata come un bicchiere di vodka svuotato troppo in fretta.… Continue Reading
Tre poesie inedite di Carlo Livia
NEI LUOGHI ESTREMI Oltre l’ultimo istante vidi un salone di specchi a perdifiato, un’alba nuda in un giardino di ciechi in delirio, mille cieli feriti dal sogno d’una vergine, una vita gettata accanto a un piedistallo vuoto, un lavacro di nuvole felici, una dogana di nostalgie d’arcangeli. Preghiere e peccati salivano alla luna. Una voce… Continue Reading
Cinque poesie di Francesco Lorusso da “Il secchio e lo specchio”, Manni Editore, nota di Guido Oldani
Quella di Francesco Lorusso è una scrittura palestrata, frutto di una buona dedizione all’esercizio del linguaggio. L’atmosfera è la casa e il mare, ma i luoghi si intrecciano, uscendo da un regionalismo troppo facile e un po’ scontatamente redditizio. Sin dalle prime battute si pongono le fondamenta della raccolta. A volte, persino un verso è… Continue Reading
I Canti leopardiani: Alla sua donna
Il canto Alla sua donna fu scritto da Leopardi in sei giorni come risulta dall’autografo del settembre 1823. Nelle Annotazioni alle dieci Canzoni dell’edizione bolognese del 1824, il poeta ritenne opportuno far procedere loro in forma di comunicazione bibliografica: La donna, cioè l’innamorata, dell’autore, è una di quelle immagini, uno di quei fantasmi di bellezza… Continue Reading
Cinque poesie di Gabriele Tinti da “Rovine”, presentazione di Gabriella Palli Barone
È forse vero che “anche le statue muoiono”, come scrive Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino , richiamando il titolo dal catalogo della mostra Anche le statue muoiono. Conflitto e patrimonio tra antico e contemporaneo. Titolo provocatorio soprattutto per noi che ci troviamo in questo straordinario Museo di Palazzo Altemps, luogo di memoria… Continue Reading
Quattro poesie di Donatella Costantina Giancaspero da “Ma da un presagio d’ali” (2015), nota di Giorgio Linguaglossa
È domani Eppure è già domani a quest’ora fonda della notte, quando nei condomini i muri, che separano vita da vita, hanno spessori di silenzio e dalle strade il buio rimanda rare sirene, eco sorda di macchine. S’impiombano attoniti, nel vuoto, i binari della metro di superficie. È domani, e non vale la veglia ostinata,… Continue Reading




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