Pomeriggi perduti di Michele Nigro dichiara con franchezza e più volte la necessità di un combattimento tra spazio e tempo, senza lasciar spadroneggiare troppo uno di questi due campioni del senso e dei sensi, sempre in fuga nella vaga signoria della nostra esistenza rizomatica e frattale. come un ladro non inseguito se non da se… Continue Reading
Rocco Salerno, due Canti da “Una notte in Paradiso”, Lepisma, di Gino Rago
Considerato il fondatore della critica stilistica, Dionigi di Alicarnasso, già nel I secolo d.C., dall’esame di alcuni esempi omerici dimostrò che la bellezza di quei temi e di quei luoghi non risiedeva nelle parole usate dall’Autore – tutte di uso comune – ma nella loro synthesis, cioè nella loro composizione. Sicché, parola e ritmo, metro… Continue Reading
Giancarlo Consonni, “Filovia”, Einaudi – 2016, di Roberto Taioli
In questo agile libretto il poeta lombardo ci offre una nuova prova della sua vena poetica. Scarno nello scrivere e nel pubblicare Giancarlo Consonni, come un altro poeta lombardo, Tiziano Rossi, assume della amata città di Milano, il movimento circolare e reticolare dei mezzi pubblici (tram,, filovie) non come meri utensili, ma luoghi privilegiati dell’incontro… Continue Reading
“Opera omnia” di Claudio Comini, Guido Miano Editore – 2019
La poesia di Claudio Comini se vogliamo definirla è di tipo intimista, un soffio di luce caldo la pervade. Ma potrebbe definirsi anche immaginifica nel tono di una immagine tersa: il pensiero si fa sentimento e senso acquisito della nostra umanità. La parola pura si scarnifica nella sofferenza acquisita del tempo. Si apre così la… Continue Reading
Giorgio Linguaglossa, “Tre fotogrammi dentro la cornice”, commento di Laura Canciani
Tre fotogrammi dentro la cornice Anni trenta. La cartilagine delle stelle getta un’ombra. Città di quinte e fondali che si spostano mentre i personaggi del dramma stanno fermi; teatro di marionette, regno infantile delle favole e dello spirito. Felicità. Un bimbo gobbo con le ali salta giù dal melo fiorito entra dalla finestra nella mia… Continue Reading
Quattro pensieri di Izabella Teresa Kostka appartenenti al Realismo Terminale
MERCE SCADUTA Si sgretola il mio mondo, perde i pezzi, difettosi bulloni di un macchinario rimangono indietro nel tempo. Sono merce scaduta troppo sfruttata per ogni saldo, mi arrampico sui vetri come un ragno e scivolo indifesa nel vuoto. Mi prende in giro il destino, si diverte all’impazzata mentre io tento di salvare le briciole… Continue Reading
Giorgia Stecher e il rapporto con la tradizione novecentesca. Poesie inedite a cura di Giorgio Linguaglossa
Innanzitutto do l’annuncio che sto preparando l’edizione di Tutte le poesie di Giorgia Stecher in un volume che vedrà presto la luce con l’Editore Progetto Cultura. Si tratta di un evento importante perché la Stecher insieme a Maria Rosaria Madonna, sono le due poetesse più importanti degli anni Novanta del Novecento. Giorgia Stecher si situa, stilisticamente, nel Moderno,… Continue Reading
Ugo Magnanti “Il nome che ti manca”, peQuod, Collana RIVE – 2019, lettura di Annamaria Ferramosca
Luce da segni rinominati È evento raro trovarsi all’improvviso di fronte ad una compatta raccolta poetica “di percorso “, di un autore noto per il suo generoso spendersi per la diffusione di poesia d’altri, in quanto instancabile operatore culturale e organizzatore di eventi. Un poeta che per la sua parte autoriale preferisce invece tenersi appartato,… Continue Reading




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