Compagni di strada come Anna Achmatova e Marina Cvetaeva, consideravano Pasternak il poeta più rappresentativo e più grande della loro generazione, non solo o non tanto per le vertiginose trame verbali e metaforiche di cui aveva dato prova nella sua prima produzione, ma per la straordinaria misura lirica dentro cui aveva saputo far emergere la… Continue Reading
Ricordo di Eduardo, di Paolo Ruffilli
Che la poesia, per Eduardo De Filippo, non fosse un passatempo occasionale è testimoniato dal fatto che, specialmente negli ultimi anni della sua lunga vita, ha continuato ad occuparsene intensivamente, dedicandovi passione ed energie.Sono poesie quelle di Eduardo nelle quali chi conosce il suo teatro ritrova gli stessi motivi, le stesse situazioni, le stesse atmosfere,… Continue Reading
Ferruccio Gard, “Il cinetico del colore”, di Paolo Ruffilli
Segnalo un pittore di grande interesse, Ferruccio Gard, che seguo da anni e del quale si celebra una mostra antologica (1969-2015) al museo di Ca’ Pesaro di Venezia (aperta fino al 10 dicembre), curata da Gabriella Belli. Nell’astratto così come nel cinetico Ferruccio Gard affida tutto al colore e il colore è, insieme, forma e… Continue Reading
Il quarantennale di Pier Paolo Pasolini, di Paolo Ruffilli; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini
Sono quarant’anni che Pasolini è morto, ma il suo messaggio è ancora vivo. Il fatto è che Pasolini, nella sua precocissima sensibilità, ha anticipato cose di cui solo più tardi abbiamo scoperto l’indicazione profetica: la perdita dei valori della tradizione con l’avvento dell’industrializzazione selvaggia, l’effetto di analfabetismo di ritorno attraverso la televisione, il consumismo sfrenato,… Continue Reading
Paolo Ruffilli, “I FANTASMI DELLA GIPSOTECA”, Biblioteca dei Leoni – 2015
Paolo Ruffilli ci fa scoprire in queste pagine il temperamento romantico di Canova, dietro a una sensualità e a una passionalità che ben poco hanno a che fare con le ingiuste accuse di freddezza e di distacco rovesciate addosso allo scultore nel corso del tempo. Dopo il grande successo in vita infatti l’opinione dei più… Continue Reading
Alcune poesie di Paolo Ottaviani da “GEMINARIO”, Edizioni del Leone, nota critica di Paolo Ruffilli
La poesia di Paolo Ottaviani, ha una colloquialità fluente, favorita anche dall’uso del dialetto (un idioma medievale umbro-sabino, secondo la definizione dello stesso autore) che influenza l’italiano da cui è a sua volta influenzato, nella spirale delle due correnti parallele di questo libro. Tale straordinario dialetto non ha niente di casuale o di esotico, ma… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Cesare Pavese, Paolo Ruffilli, Dante Maffia, Maria Grazia Di Biagio, Luciano Nota, Marco Onofrio
Renato Guttuso, Bosco d’amore, 1985 DUE Uomo e donna si guardano supini sul letto: i due corpi si stendono grandi e spossati. L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo e ne palpita il molle costato. Le gambe distese sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio della strada coperta di sole è… Continue Reading
Lo stadio selvaggio della parola, Daria Galateria legge “Affari di cuore” di Paolo Ruffilli, Einaudi -2011
Ho capito di me che cosa ti è piaciuto: lo stadio mio maturo, il pieno ormai compiuto nel punto che è senza più futuro di stare per ridursi assente dentro il suo spremuto… L’amore ormai cosciente che ti viene da chi ha già avuto tutto e non si aspetta niente.




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