IL TRENO Se non baionetta – allora zanna, mucchio di neve, raffica di vento – verso l’immortalità ogni ora c’è un treno! Arrivo e so una cosa soltanto: stazione, non vale la pena di disfare i bagagli. Verso tutti, verso tutto – con l’indifferenza degli occhi per i quali la fine è l’immemorabilità. Oh, come… Continue Reading
Sulla traduzione: Vittorio Sereni traduce René Char, di Maria Grazia Ferraris
Rifletto sul contributo di Furio Durando “Tradire, tradurre, interpretare o assimilarsi? Spunti di meditazione suscitati da cinque versioni italiane di “Itaca”, di Konstantinos Kavafis, del 3 ottobre 2017. Molti autorevoli scrittori si sono cimentati sul tema. Che è davvero complesso ed intrigante. Dice Claudio Magris: “…La versione creativamente fedele estrae da ogni libro qualcosa d’altro… Continue Reading
Una “facile” poesia esemplare: “Ginocchi” di Giorgio Orelli, di Maria Grazia Ferraris
Giorgio Orelli è nato nel 1921 ad Airolo nel Canton Ticino, laureato a Friburgo con Gianfranco Contini, risiedeva a Bellinzona. È un importante traduttore e critico letterario, di formazione filologica, apprezzato da G. Contini che gli dedicò un’epistola in versi, oltre che un poeta, espressamente citato da Luciano Anceschi, legato alla cosiddetta . Sono già evidenti… Continue Reading
ITACA: il paese mentale, di Maria Grazia Ferraris
Luca Ronconi metteva in scena a Milano, per la stagione teatrale 2008, Itaca, di Botho Strass, uno degli scrittori più importanti del mondo letterario contemporaneo. Itaca, la terra promessa, l’Utopia, inganno e sogno. Itaca, l’isola per antonomasia, la terra del ritorno, parola mitica, sinonimo di paese natale, il luogo delle origini, cui si tende, si… Continue Reading
A Milano. Tre poesie di Roberto Taioli, nota di Maria Grazia Ferraris
Metà degli anni Sessanta del secolo appena passato: una canzone di Memo Remigi, cantata da Ornella Vanoni diceva: “Sapessi com’è strano/ sentirsi innamorati a Milano a Milano./Senza fiori senza verde/ senza cielo senza niente. Fra la gente/tanta gente. Sapessi com’è strano…..” Che cosa c’è di meno romantico di Milano, col suo traffico, la folla, i… Continue Reading
Maria Grazia Ferraris, “La luna giocosa. Gianni Rodari e Italo Calvino. Leggerezza ed Esattezza”, Menta e Rosmarino Editrice – 2016, letto da Roberto Taioli
In questo lavoro Maria Grazia Ferraris indaga con estremo rigore ed ampia documentazione raccolta nel volume, la coppia Rodari/Calvino imparentati da una comune stoffa poetica. Mancava, credo, uno studio del genere, che allontanasse tra l’altro Rodari dall’infelice stereotipo di scrittore d’infanzia, consegnandolo pienamente ad una valenza letteraria a pieno titolo. Lo studio della Ferraris tende… Continue Reading
ASCENDIT (poema alpino) di Roberto Taioli, letto da Maria Grazia Ferraris
Ascendit (Ed. Ulivo, 2016) è il titolo dell’ultima fatica letteraria di Roberto Taioli e porta come sottotitolo programmatico: “Poema alpino”, che segna l’ambito metaforico in cui si muove l’autore. Roberto Taioli ci ha abituato con opere precedentemente edite come Natura naturans (2006) a confrontarci con il suo interesse filosofico, congiunto e declinato con quello poetico, raggiungendo… Continue Reading
Maria Grazia Ferraris, “Storie fantastiche”, Edizioni ETS – 2015, letto da Roberto Taioli
La dislocazione temporale pare appartenere al mondo poetico e letterario di Maria Grazia Ferraris, che raccoglie in questo volume quattro racconti estremamente delicati e apparentemente autonomi. In realtà il libro traluce una precisa geometria, in quanto incardina al centro due temi mitologici (Cassandra, Ulisse a Telemaco) affiancati in apertura ed in chiusura da due testi… Continue Reading




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