Nel 750° anniversario della nascita di Dante: Brunetto Latini, colui che non capì dov’è il vero tesoro (Inferno, XV) di GIOVANNI CASERTA

…la conoscenza süa al mio ‘ntelletto; e chinando la mano a la sua faccia, rispuosi: «Siete voi qui, ser Brunetto?». E quelli: «O figliuol mio, non ti dispiaccia se Brunetto Latino un poco teco ritorna ‘n dietro e lascia andar la traccia». Brunetto Latini fu tra i più famosi intellettuali del Duecento. Maestro ideale di… Continue Reading


Nel 750° della nascita di Dante:Pier delle Vigne, colui che si fece ingiusto contra sé giusto (Inferno, c. XIII) di Giovanni Caserta

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e ’nvolti; non pomi v’eran, ma stecchi con tòsco: non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che ’n odio… Continue Reading


La poesia non è una puttana… (parola di Dante Alighieri). Dopo Roberto Benigni. Intervista rilasciata dal prof. Giovanni Caserta a Carlo Abbatino, giornalista de “La Nuova del Sud”.

Dante è sempre sommo. Ed è popolare, come tutti i grandi. L’ultima riprova è venuta dalla televisione: Benigni ha recitato il XXXIII canto del Paradiso, facendo un ascolto, si dice, di 12 milioni di telespettatori. E fin qui niente di straordinario, almeno a considerare il fenomeno in sé. Molti spettatori erano già sintonizzati sul comico… Continue Reading