J. L. Borges: “… Come quel capitano in Purgatorio fuggendo a piedi e insanguinando il piano…”, di Maria Grazia Ferraris

Anche J. L. Borges, il famoso scrittore argentino, fa parte del novero di quegli scrittori che avendo conseguito fama e successo con le sue opere in prosa viene trascurato nella rivisitazione della sua opera poetica. La poesia dà inizio e conclude la sua opera di scrittore. Nel mezzo ci sono i suoi saggi ed i… Continue Reading


L’«enigma della realtà», ovvero: il sogno metafisico delle cose, di Marco Onofrio

I confini che l’immaginario delinea – tra le soglie complementari del “fantastico” e del “reale” – assomigliano a quelli, mobili e cangianti, mediante cui – sul bagnasciuga – si annoda l’interminabile dialogo che unisce terra e mare, spiaggia e onda, sabbia e schiuma. È un’apertura che chiude e, simultaneamente, una chiusura che apre: un ciclo… Continue Reading


“Una spensierata miseria”: la Buenos Aires di Jorge Luis Borges, di Fabrizio Milanese

“Per anni ho creduto essere cresciuto in una periferia di Buenos Aires, periferia di strade avventurose e di tramonti visibili. In realtà sono cresciuto in un giardino, dietro le lance di una cancellata, e in una biblioteca di infiniti volumi inglesi. Quella Palermo del coltello e la chitarra (mi assicurano) era agli angoli delle strade,… Continue Reading