Cinque poesie di Guglielmo Aprile da “I masticatori di stagnola”, LietoColle – 2018

  Spartiamo con zelo il grano dalla pula, l’ambra autentica dalle patacche, abbiamo un certo occhio per chi millanta un pane ultraterreno, perfino l‟insetto va in cerca della luce, l‟amore è solo questione di manutenzione della rete idrica, puliamo a fine giornata il setaccio dai residui sottili, ci domandiamo cosa protegga le vetrate dai colpi… Continue Reading


Guglielmo Aprile, “Il talento dell’equilibrista”, Giuliano Ladolfi Editore, letto da Giorgio Linguaglossa

Per racchiudere il lavoro poetico di Guglielmo Aprile in una definizione precisa dovremmo parlare di poesia della disseminazione prosastica. Da un lato, Aprile preferisce la raffigurazione di un quotidiano dimesso, con illuminazioni laterali, direi di transito, colori ridotti al chiaroscuro, transito sulla linea delle cose; dall’altro, c’è il progetto di indicare le «cose» come se… Continue Reading