La poesia non è una puttana… (parola di Dante Alighieri). Dopo Roberto Benigni. Intervista rilasciata dal prof. Giovanni Caserta a Carlo Abbatino, giornalista de “La Nuova del Sud”.

Dante è sempre sommo. Ed è popolare, come tutti i grandi. L’ultima riprova è venuta dalla televisione: Benigni ha recitato il XXXIII canto del Paradiso, facendo un ascolto, si dice, di 12 milioni di telespettatori. E fin qui niente di straordinario, almeno a considerare il fenomeno in sé. Molti spettatori erano già sintonizzati sul comico… Continue Reading


Nel 750° della nascita di Dante … essere in carità è qui necesse (Paradiso, III, v. 77), di Giovanni Caserta

L’Inferno era il regno delle tenebre, ovvero dell’”aria sanza tempo tinta”. Non esistevano stelle. “Quivi sospiri, pianti e alti guai / risonavan per l’aere sanza stelle” (Inferno, III, vv. 21-30). Vi  folleggiavano  “tre  furie infernal di sangue tinte, /  che membra femminine avien e atto / e con idre verdissime eran cinte; / serpentelli e… Continue Reading


“…la bocca mi baciò tutto tremante” (Inferno, canto V, v. 136) di Giovanni Caserta

Paolo e Francesca appartengono alle famose coppie di innamorati, di cui è piena la letteratura. E fu una coppia adulterina come lo furono Lancillotto e Ginevra, Tristano e Isotta, Elena e Paride… Era convinzione dei teorici dell’amore dei lontani anni medievali. L’amore, quello vero e straordinario – diceva Andrea Cappellano -, non può nascere se… Continue Reading