Dante è sempre sommo. Ed è popolare, come tutti i grandi. L’ultima riprova è venuta dalla televisione: Benigni ha recitato il XXXIII canto del Paradiso, facendo un ascolto, si dice, di 12 milioni di telespettatori. E fin qui niente di straordinario, almeno a considerare il fenomeno in sé. Molti spettatori erano già sintonizzati sul comico… Continue Reading
Cinque poesie di Lorenzo Poggi da “Versi cor(ro)sivi”, Edizioni Progetto Cultura – 2015
Poggi dunque osserva e vive il proprio tempo colto spesso con toni da stralunato trovatore I giochi son fatti da tempo./ son rimasti scampi di riflessioni/ postdatati da mandare all’incasso./ Son rimasti cassetti di scorie/ da smaltire gli eredi. /… La saggezza su una sedia di paglia/ non sente stagioni, non corre col vento. S’accontenta… Continue Reading
Elena Loewenthal, , “La vita è una prova d’orchestra”, Einaudi, letto da Dante Maffia
Meno male che non soffro di patofobia altrimenti leggendo questo libro mi sarei suicidato o comunque sarei caduto in una fossa senza la possibilità di riemergere. Non è una boutade, questo romanzo è contundente, carico di verità assolute, di quella realtà ineludibile che ci azzanna a volte nel corso della vita e ci pone dentro le… Continue Reading
“Qui Radiotevere” di Gianni Bongioanni, letto da Marco Onofrio
Di questa «storia di radio, d’amore e di morte» (“Qui radiotevere”, Sovera, pp. 224, Euro 14) – straordinaria “tranche de vie” di un uomo che all’epoca dei fatti narrati, nel 1944, era un talentuoso ventenne di belle speranze – vale subito notare l’emersione del fattore umano, attraverso la semantica dell’individuo (il suo sguardo, la sua… Continue Reading
Cinque poesie di Angela Greco da “PERSONALE EDEN”, La Vita Felice – 2015
Una fusione, un intreccio intimo nella dimensione metafisica e poi cosmica, in cui la forza formidabile dell’ispirazione e dell’attitudine al prodigio è la disponibilità all’altro, con richiami interni che sembrano accorati appelli, preghiere, dialoghi autoanalitici con un mondo maschile che spazia in una vastità indifferenziata di esistenze. L’escalation della variazione tonale del sentimento, e dell’intrigo della storia d’amore, si attua come una condanna… Continue Reading
I MAESTRI: Carmelo Bene legge Dante, Inferno, Canto XXVI, vv. 76-142
Poi che la fiamma fu venuta quivi dove parve al mio duca tempo e loco, in questa forma lui parlare audivi: «O voi che siete due dentro ad un foco, s’io meritai di voi mentre ch’io vissi, s’io meritai di voi assai o poco quando nel mondo li alti versi scrissi, non vi movete; ma… Continue Reading
Pier Paolo Pasolini: “un’intervista esclusiva” di Enzo Biagi
Mentre ero direttore de «Il Resto del Carlino» continuai a fare la televisione. Da Bologna. Per l’esattezza, dal teatro dell’Antoniano, dove veniva prodotto lo Zecchino d’oro: negli anni, i frati francescani avevano realizzato un teatro per le trasmissioni tv. Il mio programma si chiamava Terza B: facciamo l’appello, dieci puntate dedicate a una serie di… Continue Reading
Rispolverare i classici: Marco Tullio Cicerone (Laelius de amicitia, paragrafi 65-66)
Il periodo che segna la fine del regime sillano e l’inizio delle lotte fra le fazioni vide gli esordi politici ed oratori di Marco Tullio Cicerone. La sua carriera ebbe inizio quando il dittatore era ancora vivo. Cicerone non apparteneva per nascita all’aristocrazia romana: era un provinciale di Arpino, dove era nato il 106 a.C. da… Continue Reading




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